ECCO A CHI ANDRA’ IL MIO VOTO

11 04 2008

Di OnestaMente:

Dopo attente riflessioni e disgustose visioni da circo, per la campagna elettorale dei “maggiori” partiti in corsa;

ho notato che tra le liste piene di vari partiti politici riferenti a varie ideologie vecchie ormaii di secoli, l’unica a correre senza nessun riferimento partitico è la lista civica Per il Bene Comune. A quel punto sono andato a visitare il loro sito

http://www.perilbenecomune.net/Home.html

e sono rimasto piacevolmente sorpreso dal loro programma (l’unico a proporre vere soluzioni per veri problemi), che riporto fadelmente:

Il programma. (Finalmente uno serio!!!!!!!!!!!)

Ambiente, energia e infrastrutture

No alle grandi opere, quando inutili e dannose (No Tav, No Ponte, No rigassificatori, No inceneritori)

Procedere ad un Piano energetico nazionale sulle esigenze della collettività, non su quella delle aziende.

Difesa dell’acqua come bene comune che deve restare pubblico

Sviluppo delle fonti rinnovabili di energia, con esplicita esclusione dei rifiuti

Forte impulso al trasporto pubblico, ai veicoli ecologici e al trasporto ciclabile urbano

Campagne per il risparmio e l’efficienza energetica, e per l’autoproduzione domestica di energia. Incentivi alle tecnologie che risparmiano energia, come i Led nella pubblica illuminazione.

Creazione di un piano nazionale dove vengono fissati i principi comuni per i Piani Regolatori che siano ispirati a: diritto alla mobilità, all’ambiente, alla salute e alla sicurezza (traffico)

Nuove regole dello sviluppo urbano che tengano conto delle esigenze di un TRASPORTO a basso costo, a basso impatto ambientale, sicuro e che tenga conto dei costi della salute pubblica.

Un albero per ogni nuovo nato, deve essere rispettata, a cura delle amministrazioni locali.

Educazione ambientale come materia di insegnamento, a tutti i livelli scolastici.

Introduzione dei pannolini lavabili negli asili nido, e incentivi alle famiglie per il loro utilizzo

Approfondimenti: alimentazione e ambiente

Casa

Ridimensionare le forme speculative sulla casa e renderla realmente accessibile a tutti i cittadini. La casa è un diritto e come tale non può essere oggetto di speculazione.

L’eliminazione dell’ICI per i possessori di un unico immobile e con reddito basso.

Ripresa investimenti per l’edilizia popolare con priorità ad anziani e giovani coppie.

Recuperando e ristrutturando il patrimonio residenziale pubblico, sia per ridurre i costi, sia per contenere il consumo di territorio;

Requisendo e utilizzando appartamenti sfitti da più di 5 anni, di proprietà di Banche, Enti ed Assicurazioni.

Dimezzamento interessi mutui prima casa per intestatari che non superino i 35.000 € di reddito annuo.

Coppie di fatto

Varo di una legge che riconosca lo status di famiglia alle coppie di conviventi, indipendentemente dal loro orientamento sessuale, estendendo loro i diritti/doveri delle coppie sposate

Economia

Recupero delle risorse finanziarie

Riduzione dei costi della politica attraverso:

abolizione di grandi e piccoli privilegi di cui godono parlamentari, ex parlamentari, consiglieri regionali, comunali e componenti di tutte le strutture periferiche di governo;

abolizione dei doppi e plurimi incarichi politici con relative retribuzioni;

riduzione del numero di ministeri, di assessorati, di commissioni e soppressione di strutture parassite;

riduzione del numero di parlamentari, sottosegretari, vicepresidenti, consiglieri regionali, …

adeguamento del trattamento pensionistico dei parlamentari e dei consiglieri regionali a quello di tutti gli altri cittadini;

revisione del meccanismo di attribuzione, ai partiti, dei contributi per le spese elettorali sulla base degli effettivi votanti e non sul numero degli elettori iscritti nelle liste elettorali;

abolizione delle Province e delle Circoscrizioni e realizzazione delle aree metropolitane

costituzione di una Commissione Nazionale per la valutazione sull’utilità ed economicità delle opere pubbliche; Ciò avrebbe il duplice effetto di ridurre il peso fiscale sui cittadini e di riportare la politica al suo ruolo costituzionale di servizio, restituirle dignità e credibilità, ridare fiducia a quanti si sono allontanati da essa.

Ripristino del pagamento dell’ICI da parte degli immobili di proprietà di Enti Religiosi, adibiti ad attività economiche.

Riduzione delle spese militari

Recupero dei finanziamenti impropriamente erogati attraverso il meccanismo dei certificati verdi / CIP6

Utilizzo dei Fondi Dormienti, delle riserve auree e monetarie acquisite dalla Banca D’Italia, e dei diritti di Signoraggio che ora la Banca d’Italia incamera, dalla BCE, al posto dello Stato Italiano.

Tasse

Lotta all’evasione fiscale, a cominciare dalla enorme quantità di beni mobili ed immobili della criminalità organizzata.

Esenzione fiscale totale per i redditi più bassi

Introduzione della Tobin Tax per tassare la speculazione e dare priorità alle spese sociali

Razionalizzazione della Pubblica Amministrazione

abbattimento dei centri di potere pubblico che utilizzano impropriamente ingenti risorse finanziarie con logiche personalistiche e gestiscono servizi di interesse pubblico utilizzando competenze esterne, lautamente retribuite, piuttosto che quelle interne esistenti già retribuite.

riorganizzazione delle amministrazioni centrali e periferiche degli Enti dello Stato con il contributo delle intelligenze e delle competenze, esistenti al loro interno, secondo un piano di lavoro studiato e progettato sinergicamente.

Salari

Definire un livello minimo dei salari sufficiente per una vita dignitosa attraverso interventi diretti e indiretti.

De-tassazione totale dei redditi fino al limite minimo considerato come soglia di sopravvivenza (15.000 euro lordi?)

Piani per la piena occupazione a livello dei comuni.

Pubblica amministrazione

Definizione di parametri meritocratici su partecipazione democratica dei cittadini, rapporto spesa / abitanti, rapporto abitanti / servizi erogati.

Condizioni di assunzione nell’amministrazione della cosa pubblica – specie per le cariche più alte – con criteri di trasparente e comprovata esperienza e professionalità

Revoca della carica in caso di appurata insoddisfacente prestazione.

Abbassamento dei compensi e dei rimborsi/bonus, investimento dei fondi così risparmiati nel miglioramento del servizio erogato

Tetto massimo per le spese correnti e per le opere pubbliche, e per la loro durata, con riferimento ad una specifica tabella tecnica nazionale

Sostegno alle attività produttive

Ampio sostegno pubblico alle imprese che adempiendo ai propri doveri fiscali, puntano alla innovazione, rispettando l’ambiente, i diritti dei lavoratori e le norme antiinfortunistiche.

Studiare la trasformazione dei contributi pubblici alle imprese (conto capitale e conto interessi) in quote di proprietà pubblica delle strutture e delle aree; con il doppio risultato di considerarle patrimonio pubblico (rispetto al debito) e di poter disporre di immobili produttivi, bloccando le attuali “delocalizazioni” che si trasformano in speculazioni immobiliari e potendo così favorire la collocazione di nuove attività imprenditoriali nella medesima struttura, considerando la quota di proprietà pubblica come contributo al nuovo insediamento .

Fissare il costo massimo del denaro per le aziende produttive familiari.

Giustizia

Riduzione del numero di Leggi e accorpamento tematico.

Progetto per la divulgazione e la fruizione delle norme ai cittadini.

Varo in tempi brevi di una legge sul conflitto d’interessi

Piano triennale per abbreviare i tempi della giustizia, che preveda:

Riequilibro degli organici nei vari tribunali;

Refinire una tabella base per valutare la produttività di Magistrati ed avvocati;

Rafforzare ed assegnare maggiori funzioni alla rete dei Giudici di Pace.

Immigrazione

Accoglienza e riconoscimento del diritto di cittadinanza

Chiusura immediata dei CPT

Garantire i diritti agli immigrati, che, osservando i propri doveri, sono una risorsa VITALE per il Paese, per aumentare l’integrazione sociale ed economica e ridurre il rischio di emarginazione.
Lotta decisa al lavoro nero, politiche di integrazione e per la casa, l’istruzione e l’accesso ai servizi.

Cancellazione dell’attuale normativa e istituzione di una legge che tenga conto delle reali possibilità di integrazione e dei diritti dei migranti, libero da ogni logica discriminatoria, che riconosca pari diritti e opportunità ai cittadini stranieri

Informazione

Televisione pubblica con ridotta pubblicità e canone dimezzato.

Massima espansione di Internet accessibile a basso costo.

Revisione dei finanziamenti pubblici all’editoria radiotelevisiva e giornalistica.

Risorse per la Rai da reperire con la tassazione generale, dopo aver moralizzato gli attuali incarichi professionali

Istruzione e Formazione

Istruzione pubblica e di buon livello per tutti

Rilancio della scuola pubblica con fondi e strutture adeguate.

Cancellazione del finanziamento pubblico alle scuole private non convenzionate e utilizzo di tali fondi per incrementare il personale docente, promuovere corsi di aggiornamento per i docenti ed il risanamento degli edifici scolastici

Revisione delle assegnazioni di risorse finanziarie pubbliche al “sistema della formazione professionale”; recupero dei finanziamenti pubblici illecitamente erogati.

Revisione dei criteri di accertamento del corretto impiego dei finanziamenti, per un effettivo controllo sulla formazione erogata e sull’esito in termini di competenze acquisite.

Lavoro e previdenza

Abolizione della legge 30 (legge Biagi).

Lotta al lavoro nero

Revisione delle normative per la sicurezza sui posti di lavoro, con l’introduzione di sgravi fiscali e contributi per le aziende che vanno oltre il rispetto della legislazione in materia.

Aumento del numero degli ispettori dei cantieri per la sicurezza sul lavoro.

Messa in atto di ammortizzatori sociali a sostegno di chi si trova in condizioni di precarietà lavorativa

Reddito di cittadinanza per chi è privo dei mezzi necessari per vivere

Riforma del sistema previdenziale per garantire a tutti i pensionati una buona qualità di vita

Vincolo per legge di una quota minima dei bilanci comunali da destinare alle politiche sociali per combattere le povertà.

Una politica di pace, di disarmo e non-violenza

Smantellamento degli arsenali nucleari

Ritiro delle truppe italiane che occupano altri paesi

No a nuove basi USA e apertura di una trattativa istituzionale con le autorità di governo americane in merito al ruolo e funzioni delle servitù militari esistenti sul nostro territorio.

Ridiscussione del ruolo e delle funzioni della NATO anche in riferimento alla mutata
situazione geopolitica.

Un anno di tempo per portare in Parlamento tutti i trattati segreti o sui quali sia stato, in passato, posto il segreto di Stato; successiva abrogazione di quelli non esaminati.

Sviluppo del dialogo e della diplomazia per la soluzione dei conflitti internazionali; uso di volontari della pace come forze di interposizione pacifica

Rispetto degli impegni presi per i fondi allo sviluppo e alla cooperazione internazionale

Riconversione dell’industria bellica, con incentivi alla riconversione e sostegno all’occupazione.

Promozione della cultura della non-violenza attraverso corsi e laboratori scolastici

Responsabilità politica

Partecipazione dei cittadini e rapporto elettori-eletti

Norme per la trasparenza e la partecipazione dei cittadini ai bilanci comunali

Referendum anche propositivi sui temi prioritari, compresi la politica internazionale e i temi economici-finanziari.

Legge di responsabilità politica, con verifica periodica del mantenimento delle promesse elettorali e possibilità di perdita della carica se queste non vengono mantenute.

Utilizzo delle nuove tecnologie per consultazioni popolari consultive: internet, telefonia mobile, digitale terrestre.

Ricerca scientifica

Alzare il livello dei finanziamenti alla ricerca, adeguandoli a quelli europei.

Potenziare la ricerca di base.

Possibilità di destinazione dell’8 x mille alla ricerca scientifica per scopi pacifici.

Pensionamento docenti universitari over 70, con possibilità di continuare insegnamento ad honorem, investendo il risparmio in potenziamento della ricerca.

Sanità

Sanità pubblica e di buon livello per tutti.

Abolizione delle aziende sanitarie ospedaliere e ritorno al concetto di unità socio-sanitara, slegate dalla logica del profitto.

Rilancio della sanità pubblica con fondi e strutture adeguate.

Abolizione dei ticket per le prestazioni e gli esami medici.

Aumento dei finanziamenti per la ricerca e lo sviluppo.

Abolizione dell’utilizzo degli psicofarmaci sui bambini.

Approfondimenti: allattamento al seno materno

Sicurezza

Piano triennale per il potenziamento delle dotazioni tecnologiche e degli addetti alle attività di contrasto della criminalità organizzata e dell’elusione ed evasione fiscale.

Potenziamento delle attività e dei servizi di riabilitazione, per favorire il reinserimento di chi ha scontato la propria pena

Disabilità

Immediata Ratifica della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone Disabili;

In ottemperanza alla citata Convenzione ONU, definizione di un nuovo piano di ricerca e monitoraggio delle disabilità. Secondo competenze da definire esso riguarderà ISTAT Università ed Istituti di Ricerca;

Riforme delle Prestazioni Economiche per ” Invalidi civili ” (pensioni) e delle Indennità di Accompagno. Tali interventi riguarderanno :

adeguamenti degli importi;

definizione dei bisogni e superamento di ogni forma di squilibrio – sperequazione fra disabili, quale causa di situazioni discriminatorie interne ad una medesima condizione umana.
I maggiori aggravi di spesa verranno sostenuti da una quota recuperata dalla evasione fiscale;

Vita Indipendente per i Disabili non Autosufficienti intesa come strumento per l’esercizio dei diritti umani – soggettivi, da scorporare dalle generiche prestazioni per le non autosufficienze (comunque tutelate).

Definizione di criteri di esigibilità omogenea su tutto il territorio nazionale a mezzo di:

Progettualità interdisciplinare a mezzo della centralità dell’utente – protagonista;

prestazioni di assistenza personale indiretta con controllo della qualità da parte dell’utente-protagonista e monitoraggio dell’indirizzo della spesa da parte dell’amministrazione pubblica;

Riordino degli oneri sociali a mezzo di una nuova fattispecie di contributi figurativi. Tale assetto non prevede aggravi di spesa se inteso come strumento alternativo alla vecchia logica degli “istituti” , meglio riconoscibili come serragli – istituzioni totali;

Scuola e Università: promulgare leggi che tutelino maggiormente il diritto allo studio ad ogni livello e su tutto il territorio nazionale in quanto diritto esigibile. Innescare meccanismi culturali ed organizzativi che portino dal mero inserimento alla piena integrazione – inclusione;

Barriere architettoniche – orientative: ottemperanza verso gli orientamenti europei e promulgazione di normative che definiscano criteri di controllo sulla qualità degli interventi.

Riforma del Contrassegno Disabili secondo il modello europeo e definizione di nuovi criteri organizzativi e di controllo integrato;

Lavoro: Definizione di criteri metodologici ed operativi per rendere esigibile il concetto di collocamento mirato;

Cultura e mass media: maggiore attenzione verso una divulgazione corretta delle tematiche inerenti il concetto di diversità sociale. In tali ambiti proporre profili appropriati circa le disabilità.


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