MANIPOLAZIONE MENTALE

31 01 2009

Codename Artichoke ” (Documentary in english) Da guardare

http://johnlocker.com/all-videos/conspiracy/codename-artichoke.html

http://lapriscatole.forumfree.net            di Kutz

1982_autop_padova

E’ un dato di fatto che
molte più persone si stanno “risvegliando” e acquisiscono, soprattutto
grazie ad una corretta informazione, la capacità di analizzare gli
eventi dell’attualità riconducendoli ad un quadro più generale. Ed è
proprio l’abilità nel ricomporre i tasselli del mosaico e di
comprendere i meccanismi che regolano la nostra realtà che si diventa
liberi….

Al giorno d’oggi si sente spesso menzionare il termine “controllo e
manipolazione”, in particolar modo quando si tratta l’argomento “mass
media” ovvero mezzi di comunicazione. Manipolazione delle notizie,
manipolazione dell’informazione, messaggi subliminali, condizionamento
mentale al fine, ad esempio, di avere il controllo sull’opinione
pubblica, e chi più ne ha più ne metta.
Numerose ricerche più o meno note, più o meno attendibili, hanno dimostrato le varie subdole forme di condizionamento e controllo mentale provenienti dalla sfera televisiva, pubblicitaria, dal cinema ai cartoni animati, dai giornali alle riviste ai libri e così via. Ci sono dati sufficienti però, per dichiarare che tali azioni non vengono solamente compiute attraverso questi mezzi.

Nonostante la pericolosità della situazione
qui sopra descritta, c’è molto da riflettere se si considera che
l’intelligence statunitense lavora ormai da più di mezzo secolo al
programma di controllo e manipolazione mentale. Risalgono, infatti,
agli anni ’20 i primi esperimenti dell’organizzazione che si chiamerà
OSS prima (Office of Strategic Service) e successivamente CIA, che
avevano come scopo il controllo radio del cervello da prima operato
sugli animali attraverso l’applicazione di elettrodi sul capo.
Successivamente venne sviluppato su cavie umane un programma chiamato
“Valutazione Critica del Metodo Ipogenetico” attuato dal fisiologo
parapsicologo russo Vasiliev. Si trattava di un controllo radio del
cervello su individui che si trovavano in una stanza adiacente a quella
del professore o in stanze ancora più lontane. Coloro, quindi, che
finora sono stati convinti che l’inizio di tali esperimenti sia da
ricondursi al periodo hitleriano e agli studi “sanguinari” effettuati
all’interno dei campi di concentramento, dovranno purtroppo rivedere le
loro ottimistiche opinioni in merito ai nostri alleati d’oltreoceano
(anche se numerosi membri della CIA sono stati proprio personaggi delle
SS e della GESTAPO tedesche). Sono più di ottant’anni di lavoro alle
spalle e si suppone, quindi, che le ricerche siano già a buon punto.

Non molti anni dopo le prime prove su animali, la CIA fece costruire una
clinica di Controllo Sperimentale Della Mente a Montreal, il costo
della quale fu totalmente a carico della Fondazione Rockefeller.

La direzione di tale struttura venne affidata allo psichiatra D. Ewan
Cameron, il quale venne presto a contatto con l’ambiente nazista
tedesco entro il quale aveva la possibilità di disporre di tutto il
materiale umano di cui necessitava. Il braccio destro di Cameron era il
Dr. Walter Freeman, il quale nella sua carriera poteva vantare 4.000
lobotomie frontali effettuate nell’arco di 20 anni su pazienti che
soffrivano di depressione o paranoia. Con l’aiuto di altri studiosi,
essi furono finanziati per sperimentare l’annullamento e la
destrutturazione della personalità di alcune cavie umane.

Tali scientifici esperimenti consistevano nella somministrazione di dosi
massicce di LSD (Acido Lisergico), barbiturici fino ad indurre il sonno
per 65 giorni continuativi, elettroshock operati ad una potenza 75
volte più alta delle dosi raccomandate. Una volta cancellata la mente
della cavia si procedeva alla riprogrammazione della stessa attraverso
la ripetizione di messaggi registrati per 16 ore al giorno. Cameron
divenne e rimase fino alla sua morte, nel 1967, il presidente
dell’Associazione Psichiatri di Canada e America.

I suoi esperimenti continuarono grazie al SEI, Scientific Engineering
Institute di Boston, centro che fungeva da copertura per la CIA ,
all’interno del quale si progrediva nello studio del controllo della
mente attraverso l’applicazione di elettrodi nel cervello. Già nel 1962
circa, il Dr. Baldwin studiò gli effetti dell’irradiazione del cervello
di una scimmia con segnali radio. Il dottore dopo aver decapitato la
testa della povera scimmia, la trapiantò sul corpo di un’altra cercando
di riportarla in vita attraverso la saturazione radar! Sempre lo stesso
anno il Dr. Stephen Aldrich, sostenitore delle ricerche occulte, prese
il controllo dell’Ufficio Ricerche e Sviluppo dando inizio
all’Operazione “Often”, un’investigazione dell’occulto. La sua teoria
di manipolazione del cervello a distanza era basata sulla tecnica
“psichica”.

Gli scienziati della CIA, collaboratori di Aldrich
erano specializzati nella chirurgia stereotassica, semplificando di
molto l’applicazione di elettrodi sul cervello che servivano ad
azzerare la mente e a prepararla alla chirurgia “ipnotica
ricostruttiva”.
Per chi se lo sta chiedendo, è ovvio che tali
ricerche dovevano per forza essere finalizzate anche all’applicazione
strettamente militare. E’ abbastanza noto un progetto chiamato
ARTICHOKE che la CIA aveva già programmato dal 1950. Tale progetto
doveva servire alla formazione di un soldato che fosse una sorta di
pupazzo sanguinario e assassino con la memoria vuota come una scatola,
la quale veniva riempita attraverso stimolazione elettrica (rientra
l’MK-ULTRA)

Il passo successivo a quanto sopra descritto è ciò
che viene identificato sotto il nome di “Tecnologia Cibernetica”. Dopo,
infatti, aver creato il soldato “perfetto” si trattava di creare il
mezzo più affidabile, infallibile e mimetizzabile per trasportare
informazioni top secret. E’ stata resa nota una brochure riassuntiva
della CIA che risale al 1965 circa, nella quale si descrive una ricerca
effettuata da un Distretto della Columbia, dove si afferma il successo
ottenuto nel realizzare un “Mezzo Biologico di Comunicazione” ovvero un
“…mezzo attraverso il quale le informazioni di media importanza possono
essere somministrate a umani utilizzando altri sensi diversi dalla
vista e l’udito…”.

Proprio con il Progetto PANDORA vennero
studiati gli effetti delle microonde allo scopo di condizionare le
azioni di un individuo a distanza e per facilitare il lavaggio del
cervello o il crollo totale dei prigionieri sotto interrogatorio.

Credo che a questo punto, considerate tutte le evoluzioni delle suddette
ricerche (si potrebbe continuare oltre) e sperimentazioni e
l’affidabilità e l’etica di coloro a cui sono state assegnate possa non
essere difficile accettare l’esistenza di sistemi militari come HAARP o
come i satelliti così detti “Killer”, quelli cioè che irradiano onde
elettromagnetiche su porzioni di territorio per colpirne gli esseri che
lo abitano fino, in alcuni casi, ad indurne la morte. Esiste anche una
terza via, quella del “terrorismo telepatico” ovvero intaccare parti di
cervello di un individuo legate alla memoria e indurlo in uno stato di
schizofrenia a seguito della continua percezione di voci all’interno
della sua testa. Questi ultimi casi risalgono alla metà degli anni ’70,
come il caso di Marti Koskii, abitante di Edmonton in Canada.

Purtroppo i meccanismi di acquisizione del potere anche attraverso il controllo delle masse, parte integrante della filosofia insita nel Nuovo Ordine Mondiale, sembrano non dare molta fiducia nei confronti del futuro
dell’umanità. Eppure sono certa del fatto che possa esistere un alto
livello di coscienza e consapevolezza in grado di contrastare questo
tipo di azioni finalizzate a creare un popolo schiavo, svuotato di ogni
tipo di attività emotiva e cerebrale, che debba servire solo ad
arricchire e ad accrescere il potere dell’élite, degli Illuminati o
Bilderberg come si vogliano chiamare.

E’ un dato di fatto che
molte più persone si stanno “risvegliando” e acquisiscono, soprattutto
grazie ad una corretta informazione, la capacità di analizzare gli
eventi dell’attualità riconducendoli ad un quadro più generale. Ed è
proprio l’abilità nel ricomporre i tasselli del mosaico e di
comprendere i meccanismi che regolano la nostra realtà che si diventa
liberi. E questi meccanismi, a dire il vero, sono tutt’altro che
complessi, se si pensa che ciò che regola il mondo è la sete di potere
infinita e senza regole di un ristretto gruppo di persone. E questo
ristretto gruppo è quello che ha le possibilità ed i mezzi per far
apparire le cose in modo tale che ci sembrino buone ed accettabili,
cose che sembrino mettere al centro il benessere di ogni individuo
comune, in modo tale da non contrastare i loro piani di dominio, ma di
diventarne parte, legittimandoli. La verità è che quelle cose non sono
né buone né accettabili.

CONOSCO SOLO UNA LIBERTA’, LA LIBERTA’ DELLA MIA MENTE!

Trovato su http://lapriscatole.forumfree.net

http://www.controllomentale.it/

http://www.menphis75.com/controllo_mentale.htm


Azioni

Information

2 responses

29 10 2009
Anonimo

grazie

31 10 2009
Onesta Mente

Che bello essere ringraziati!
Prego caro il mio Anonimo…

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