La Chiesa contro l’umanità

28 02 2009

http://www.cloroalclero.com

chiesabad

In questo paese stiamo vedendo di tutto. Un po’ di anni fa mi sorprendevo del fatto che Woytyla avesse emanato la scomunica automatica per le donne che abortivano e non l’avesse fatto per i costruttori e i trafficanti di armi. Oggi, alla luce dei buoni rapporti emersi tra Woytyla stesso e gente come Videla, Massera e Pinochet (quest’ ultimo morto coi conforti religiosi), delle collusioni strette e premiate dal papa, tra ecclesiastici e i torturatori mi rendo conto di quanto quella mia sorpresa fosse ingenua.

Pensare che, anche lontanamente, la Chiesa cattolica sia portatrice di un qualsivoglia “messaggio d’amore” targato “esempio di Cristo” è pura bestemmia. La Chiesa svolge il ruolo di una delle tante “agenzie ideologiche” (o think-tank) volte a perpetuare nel mondo una tradizione di puro razzismo o comunque di ideologie discriminatorie, usando vigliaccamente la mitologia di Gesu’, la sua storia, la sua consistenza nella tradizione popolare per rivestirsi di un magistero morale che non ha piu’ e, probabilmente, a parte il periodo di Gregorio Magno, non ha mai avuto.
La chiesa ha bisogno dei poveri per approfittarsi della loro ignoranza e rafforzare le loro superstizioni, su cui essa fonda l’equivoco che la fa essere quella che è. Un potere vasto e finanziariamente consolidato che si siede con il potere finanziario internazionale a discutere di redistribuzione delle risorse e di investimenti. E con tanto tanto bisogno di presenziare nei partiti e negli stati a forte presenza cattolica.

La morale ecclesiastica è qualcosa di cui solo i piu’ fantasiosi riescono a ravvisarvi una logica qualsiasi. I loro “movimentisti per la vita” e le loro “compagnie delle opere“, tra un business e l’altro, approvano conformisticamente tutto cio’ che il magistero della chiesa afferma.
Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: la chiesa rifiuta di sottoscrivere documenti internazionali contro la criminalizzazione dell’omosessualità nei paesi (non cattolici) che la perpetrano, la chiesa rifiuta anche i sottoscrivere convenzioni internazionali per i diritti dei disabili.


La chiesa però mobilità tutte le sue forze per tenere in vita le persone in stato vegetativo e, dietro le sue pressioni, ascoltiamo un corruttore piduista come Berlusconi affermare che “Eluana Englaro potrebbe generare un figlio”.

Per capire ancora piu’ a fondo quale forma di irrazionalità criminale sottende le decisioni ecclesiastiche, fermo restando il contesto di cui sopra, bisogna entrare nella vicissitudine dei due fidanzati viterbesi cattolici, che si son visti negare l’autorizzazione al matrimonio dal vescovo di Viterbo, Lorenzo Chiarinelli. QUesti ha ritenuto che le condizioni dello sposo, costretto alla sedia a rotelle per via di un incidente stradale, non siano compatibili con il matrimonio cristiano (dal Corriere)
Tutto è stato fatto nella condivisione sincera della situazione e con ogni attenzione umana e cristiana – si afferma ancora nella nota della curia – Il precetto d’amore di Cristo è per noi, sempre, norma di vita, nell’ordinario e nello straordinario». In pratica la curia non smentisce il diniego ma lo definisce «condiviso» e, soprattutto, imposto dal diritto canonico, quindi «non soggetto a discrezionalità» o «intenzionalità». Il vescovo di Viterbo, Lorenzo Chiarinelli, afferma che non avrebbe potuto comportarsi in modo diverso da quanto ha fatto. «L’amarezza per il modo inadeguato e pretestuoso in cui è stata presentata la vicenda – conclude la nota della Curia – non fa che aumentare la solidarietà affettuosa per chi è in sofferenza e ricordare che “la verità vi farà liberi”.

E’ strano che la chiesa appaia così “fiduciosa nel miracolo” quando si tratta della speranza di riportare in vita pazienti vegetativi dopo decenni e che liquidi in modo così perentorio le aspirazioni matrimoniali di un ragazzo 25enne e della sua fidanzata (ben vivi, desideranti e credenti) , che “cristianamente” aspiravano ad un sacro vincolo matrimoniale.  Una sedia a rotelle ha messo in moto il ricorso al diritto canonico e ha fatto decidere il vescovo che “la procreazione è impossibile” (ignorando peraltro le casistiche che negano decisamente questo fatto) facendo quindi scattare il diniego verso il matrimonio cattolico richiesto da queste due persone.

Altre due pecorelle in meno nel gregge cattolico. In fondo meglio così. Anche se penso che se Gesu’ è davvero esistito e fosse vero quel che si dice di lui presso le credenze del popolo, sarebbe sceso dalla croce apposta, attraversando i secoli per prendere a schiaffi questo vescovo viterbese che merita, in un’ottica cristiana, almeno tante pedate nel culo quante ne avrebbero meritate tutti gli eccelesiastici amici dei torturatori e complici dei razzisti e degli odiatori dell’uomo.

http://www.cloroalclero.com/?p=557#more-557

http://www.cloroalclero.com


Azioni

Information

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: