LA DITTATURA DEL BERLUSCONARIATO.

30 03 2009

MASS MEDIA E “DEMOCRAZIA AVANZATA” (NEL SENSO DI “QUEL CHE AVANZA DELLA DEMOCRAZIA”)
http://www.francocardini.net/

1-silvio-calpesta1

Alba grigia su Firenze. Stanotte sono stato sveglio a lungo, seguendo su una delle reti di mediaset la versione quasi integrale del discorso ufficiale di Silvio Berlusconi al Congresso di fondazione del Popolo della Libertà. Su un’opinione pubblica e una società civile diverse dalla nostra, lo spettacolo di un livello d’intelligenza e di libertà degno della dirigenza bulgara degli Anni Cinquanta avrebbe fatto uno straordinario effetto-boomerang e oggi ci sarebbero i picchetti per le strade. Ma, siccome le cose stanno andando altrimenti, a questo punto s’imporrebbe una riflessione seria su come nel Bel Paese la gente viene informata a proposito di quanto accade.

Berlusconi ci ha informato tranquillamente del fatto che in fondo tutto va bene e che l’importante è continuar a investire e a produrre, come se la crisi non esistesse e come se nulla di quanto gli ha spiegato a non dir altro il suo ministro Tremonti fosse degno d’interesse. Ci ha illustrato bontà sua sinteticamente le sue strategie politico-protagoniste che presto lo porteranno a guadagnare il 51% dei consensi e quindi inaugurare la fase cruciale della Dittatura del Berlusconariato: ma la bassa cucina politicastra delle tattiche di alleanza e degli scambi di favore tese a procurarsi maggioranze stabili non apparteneva alla roba che un tempo i politici discutevano neppure in aula, ma nel “transatlantico” o alla buvette? All’opinione pubblica dovrebbero interessare le idee e i programmi, non i metodi parlamentari messi in atto al fine di perseguire un fine? Ci ha comunicato che entreremo senz’ombra di esitazioni nell’ennesima campagna di collaborazionismo militare con gli Stati Uniti senza nemmeno un’ombra di sospetto sul nuovo “atto di terrorismo annunziato” che è recentissimamente purtroppo servito al presidente Obama come alibi per annunziare una nuova fase della sciagurata occupazione dell’Afghanistan. Ha reso omaggio ai nostri caduti di Nassiriyah dimenticando che la responsabilità prima per la fine della loro vita ricade non sui sia pur spregevoli individui che ne hanno offeso la memoria raffigurandoli sulle piazze come manichini, bensì sul governo da lui presieduto che li ha mandati a morire in una guerra ingiusta, fondata su una menzogna (quella della detenzione di armi di distruzione di massa da parte del regime di Saddam Hussein), risolta in una destabilizzante aggressione di un paese membro dell’ONU ed estranea al reale interesse nazionale degli italiani (a parte qualche petroliere, alcuni speculatori, vari imprenditori-esportatori e parecchi mercenari armati in cerca di consistenti, redditizi ingaggi). Ci ha anche messi in guardia contro il persistente pericolo del comunismo.

Questa sequela di menzogne, di sciocchezze e d’infamie non ha provocato un brivido d’indignazione nell’assemblea di fanatici, di dipendenti partitico-aziendali e di astuti tattici politici pensosi del loro immediato “particulare” che lo attorniava e lo applaudiva: al contrario, ha suscitato un uragano di freneticamente bulgari applausi. E non ha procurato alcun contraccolpo in un’opinione pubblica ormai completamente narcotizzata. Ma fra i politici e l’opinione pubblica c’è un ceto professionale che dovrebbe far da mediatore di notizie: tutti quelli che lavorano, a qualunque titolo, nei mass media. In una “democrazia sana”, come si usa dire, giornalisti e opinion makers dovrebbero aver la funzione di una coscienza critica certo non monolitica, forse fatalmente non equidistante, ma quanto meno sveglia e ben conscia di dipendere senza dubbio dai datori di lavoro del singolo professionista dell’informazione, ma prima di tutto dall’opinione pubblica. E un pochino, diciamolo pure, dal fantasma della Liberta. E della Verita.

E allora: dove stiamo andando a finire, se non ci svegliamo? A che punto e la notte?
Leggi il seguito di questo post »





Video documentari e altri link utili sulle Piramidi Europee

29 03 2009

moonpyramidtn3

La piramide della Luna a Visoko in Bosnia

Il sito ufficiale della “Bosnian Piramid of the Sun Foudation”

http://www.piramidasunca.ba/en/

L’ultima scoperta un eccezionale sito sul fenomeno delle piramidi in Europa (in Inglese)

http://www.european-pyramids.eu/wb/pages/home.php?lang=DE

cataniapiramidsicilia

La Piramide di Alcantara vicino a Catania in Sicilia

“Piramids in Sicily” Un articolo in inglese, sconvolgente e molto ben argomentato, di Lorena Bianchi; sempre nel sito ufficiale della fondazione Piramid Of The Sun. Assolutamente da leggere.

“Piramidi in sicilia” Lo stesso articolo in Italiano su satorws.com

“Piramidi in Italia?” Sulle strane montagne di Sant’Agata dei Goti in provincia di Benevento.    Su Zret.blogspot.com

“Voyager extra: Piramidi di Bosnia” in 5 parti, via Veoh.com

1veoh11veoh21veoh31veoh41veoh5

“VIDEO OF OSMANAGICH’S PRESENTATION ABOUT THE BOSNIAN PYRAMIDS” via Googlevideo

1flv9

“Bosnian Piramids” via YouTube, in 2 parti
1flv121flv13

Infine un articolo illuminante di Zret

“Storia senza storia”

OnestaMente





Le piramidi della Bosnia riscrivono la storia umana

29 03 2009

Due articoli da due blog; uno molto entusiasta, l’altro più critico.

piramide

http://lazonainombra.blogspot.com/2008/06/le-piramidi-della-bosnia-riscrivono-la.html
Salvatore Floris
Una scoperta senza precedenti. Solo così può essere definita quella che a pieno diritto DEVE essere considerata la scoperta del secolo, avvenuta a Visoko, poche decine di km da Sarajevo. Se confermata, ma di prove ce ne sono ormai abbastanza, sconvolgerà l’archeologia mondiale e dara’ finalmente voce ai “veri” archeologi, quelli che sostengono, prima con la “logica” e con la “ragione” e poi con le prove documentali, che i grandi siti arch. Mondiali, prime tra tutte le piramidi egizie e messicane, nonché le opere megalitiche peruviane e boliviane etc, non solo sono da retrodatare cronologicamente di almeno 5 o 6 mila anni, ma che soprattutto con le “tradizionali” concezioni archeologiche erano impossibili da costruire. Non nutro grandi speranze, ma questa scoperta ha le potenzialità per spazzare via i “dinosauri” della storia e dell’archeologia, che vivono solo di DOGMI, soffocati dal loro ego e dal loro prestigio intoccabile, che hanno dimenticato da tempo – o forse non l’hanno mai saputo – che la scienza è prima di tutto sperimentazione e poi argomentazione, non un qualcosa di trascendente che acquista autorevolezza in base solo alla sua fonte e non anche in base a solide argomentazioni.Mi auguro dunque che le piramidi di Visoko possano distruggere questo castello di ignoranza e miopia che pervade ormai l’archeologia mondiale, anche se i presupposti ovviamente non sono incoraggianti: già varie “associazioni” archeologiche (prima ancora di verificare sul posto!) hanno preso le distanze da una scoperta che potrebbe distruggere le cattedre accademiche sulle quali stanno comodamente spaparanzati, e anche a livello mediatico, pur essendo stata riportata da quasi tutte le agenzie a livello mondiale, la notizia non è stata certamente valorizzata come avrebbe meritato. Non so se sia esistita davvero quella civilta’ extraterrestre ipotizzata da Sitchin o da Grham Hancok e vari altri autori. Ma sicuramente questa scoperta fa pendere la bilancia della “verita’” nettamente dalla loro parte, poiché darebbe piena conferma alle loro teorie sulla antecedenza cronologica dei più importanti siti archeologici e sulla loro funzione “cosmica”, di “comunicazione verso l’alto, verso gli “dei”(extraterrestri?) padri delle tecnologie solo imitate dagli esseri umani. Grazie Visoko, che ci consenti di sognare ancora un po’…

“LE PIRAMIDI IN BOSNIA”

TIECIUS
valley_map_low
http://figliodellestelle.blogspot.com/2009/01/le-piramidi-in-bosnia.html

E’ l’ottobre del 2005 quando una strabiliante notizia appare sul quotidiano bosniaco Dnevni Avaz: è stata scoperta la prima piramide europea! Incredibile, ma dove? Proprio in Bosnia nella valle di Visoko, piccola cittadina di 17.000 abitanti posta una trentina di chilometri a nord di Sarajevo. E non si tratta neanche di una piccola e insignificante piramide, anzi… Alta 220 metri e con i lati della base di oltre 360 metri, è costruita in blocchi di arenaria che indicherebbero la presenza di una civiltà avanzata in una regione che non è certo famosa per le sue bellezze archeologiche. La piramide sarebbe passata inosservata fino ad ora perché ricoperta da terra e vegetazione che con il tempo l’ha nascosta facendola sembrare una semplice collina dalla forma curiosa, la Visocina Hill.
La notizia viene presto ripresa dalla stampa internazionale e le meraviglie che riserva la costruzione, subito ribattezzata “Piramide del Sole”, aumentano di giorno in giorno. Una strada lastricata, della lunghezza di 420 metri, conduce alla sommità dove vi sarebbe uno spiazzo cerimoniale e sui lati della piramide, costituiti da gradoni di arenaria secondo lo stile mesoamericano, si aprirebbero misteriosi tunnel che si perdono nel sottosuolo. Se ciò non bastasse la piramide è anche allineata secondo i punti cardinali e quindi non può che essere opera dell’uomo: lo mostrano le foto dal satellite, mentre nelle vicinanze vengono scoperte perfette e misteriose sfere di pietra.

Leggi il seguito di questo post »





Ronde, Le Monde: “In Italia sono alla barzelletta”

28 03 2009

ronde

Traduco un articolo apparso oggi su Le Monde.

http://danielesensi.blogspot.com

In Italia la polizia deve proteggere quelle ronde che dovrebbero supplire… la polizia

Scambio di insulti e di ceffoni a Padova (Veneto). Altri insulti, ceffoni ed un dito rotto a Piacenza (Emilia-Romagna). Il bilancio delle “ronde”, sabato 28 febbraio e domenica primo marzo in Italia, non sarà quello di un incontro di rugby ma testimonia una certa tensione tra i promotori di tale iniziativa e i loro avversari: a Padova, come a Piacenza, è dovuta intervenire la polizia per separarli.

Autorizzate da un decreto legge del governo lo scorso 21 febbraio, a seguito di una serie di stupri commessi alle porte di Roma, le ronde ufficializzano, di fatto, le ronde padane introdotte nel 2006 nel nord-est del paese dal partito populista e xenofobo della Lega Nord. In teoria esse sono sottoposte al controllo di sindaci e prefetti. I volontari, che devono iscriversi in un registro della polizia al fine di evitare elementi estremisti o violenti, non sono armati, ma equipaggiati di telefoni cellulari, walkie-talkie, torce e fischietti.

Le iniziative si sono moltiplicate. Venerdì 27 febbraio, a Padova, una decina di volontari, battezzati “Veneto sicuro”, hanno pattugliato i quartieri sensibili della città. Con addosso un bizzarro gilet giallo a strisce fluorescenti che li fa sembrare fognaioli, hanno trovato, sulla loro strada, un gruppo di giovani del movimento altermondista contrari alle ronde. L’indomani, a Piacenza, i guastafeste sono stati i militanti di Rifondazione comunista, con in volto delle maschere di carnevale…

Gli intervenuti poliziotti non hanno apprezzato di dover garantire l’incolumità di chi vorrebbe ristabilire la sicurezza al posto -e meglio- dei poliziotti stessi. “Lo sa, il Governo, che abbiamo dovuto utilizzare tre poliziotti e tre carabinieri per proteggere questa iniziativa pericolosa e inutile?”, si lamenta, irritato, il sindacato autonomo della polizia padovana.

Il principale sindacato dei carabinieri, il Cocer, sostiene che “azioni di questo tipo sono irrealizzabili”, e chiede di incontrare Silvio Berlusconi, per spiegarglielo. Secondo i rappresentanti delle forze dell’ordine, in organico mancano diverse migliaia di posti per poter garantire la sicurezza degli italiani. In più occasioni, il governo ha fatto ricorso all’esercito per aiutare la polizia e i carabinieri nella lotta contro il crimine organizzato e la microcriminalità.

A fronte di simile confusione, il ministro dell’Interno*, Ignazio La Russa, ha chiesto ai sindaci di attendere la pubblicazione del regolamento sulle ronde prima di organizzarle.

Philippe Ridet, Le Monde, 4.03.2009
(traduzione di Daniele Sensi)

(*) Ovviamente l’articolista si riferiva al ministero della Difesa.

http://danielesensi.blogspot.com/2009/03/ronde-le-monde-in-italia-sono-alla.html

italia-stampa-francese-bottone-6





Una irreale aria di ripresa

28 03 2009

http://informazionescorretta.blogspot.com/

irreale-aria

Da qualche giorno si respira una irreale aria di ripresa nelle borse, sui giornali e sui media allineati. Come se il piano PPIP di Geithner & Obama fosse in grado di dare davvero una scossa all’economia.

Bloomberg ci informa infatti che a febbraio negli USA le vendite delle nuove abitazioni sono cresciute del 5,1%, in controtendenza rispetto alle previsioni di un calo del 2,9%.

In Giappone, il numero uno di Toyota ha dichiarato, nonostante le fabbriche al minimo dell’operatività:

Con l’inizio di maggio, mi auguro che non ci siano più giorni di riposo forzato e che si ritorni alla normalità

Non è tutto oro quello che luccica, dicevano le nostre nonne.

A grattare un pochino più sotto, nello stesso discorso dell’AD di Toyota leggiamo

Non so quando si potrà dire che i mercati hanno toccato il loro punto minimo

A proposito del piano PPIP di Geithner & Obama, il premier ceco Mirek Topolanek lo ha definito “una via per l’inferno”. Topolanek è anche presidente di turno dell’Unione Europea ed ha pronunciato queste parole davanti al Parlamento Europeo in sessione plenaria.

Un portavoce della presidenza dell’Unione ha tenuto a stemperare i toni e correggere il tiro: Topolanek in realtà avrebbe solo detto “porta alla rovina”.

Uh, meno male!

Vediamo ora qualche notizia dall’economia reale:

In Francia va di moda chiudere i manager in ufficio per tutta la notte. Dopo il caso dei manager e dell’AD di Sony Francia, anche in una fabbrica di 3M (quelli del post-it) specializzata nel settore farmaceutico gli operai hanno tenuto un manager chiuso in nel suo ufficio tutta la notte.

I sindacalisti della fabbrica hanno tenuto a precisare:

Questa azione è l’unica nostra possibilità, ma non c’ è alcuna aggressività

In Grecia, la tendenza per la primavera-estate è ormai consolidata verso le tonalità più calde e colorate: ieri (25 marzo) altri attentati dinamitardi contro banche e uffici commerciali.

Una sede della Piraeus Bank, nel centro di Atene, e della Proton Bank, alla periferia, sono state attaccate nelle prime ore di ieri mattina, causando danni non gravi.

Attentati dello stesso tipo sono avvenuti contro un’impresa di servizi telefonici, la Phone Market, e un’agenzia di consulting, la Exclusive, provocando pesanti danni materiali.

Saluti felici

Felice Capretta

http://informazionescorretta.blogspot.com/2009/03/una-irreale-aria-di-ripresa.html

GENIUS SECULI (Tratto da “Zeitgeist Addendum” parlato in italiano)

Prima parte, clickare  su ‘leggi il seguito..’ per visualizzare le altre due


Leggi il seguito di questo post »





Guardate come ci siamo ridotti

28 03 2009

E’ tempo di un po’ di pubblicità regresso…..

papapreserv

I futuri cartelli dell’assessorato al decoro di Venezia

serenissimo-decoro

lavorare-di-pic3b9





Il Governo approverà oggi per legge la TORTURA!

26 03 2009

3070904263_0f2fda4223_m

Carissimi Amici, nel mondo si lotta per l’abolizione della PENA DI MORTE in Italia si approverà oggi per legge, la TORTURA!

L’atteggiamento medioevale Cattocomunista e clericofascista trova accordo per una legge che di fatto approva la TORTURA e NEGA la LIBERTA’ di scelta che la stessa COSTITUZIONE Italiana sancisce!

Questo Governo, complice un’OPPOSIZIONE connivente approverà in via definitiva il DIVIETO all’interruzione dell’alimentazione e quindi AUTORIZZERA’ a tutti gli effetti la TORTURA!

Sicuramente si farà un referendum che verrà proposto e presentato in un linguaggio ambiguo ed incomprensibile per BOICOTTARE un risultato che è ASSOLUTAMENTE SCONTATO!

Gli Italiani sono favorevoli sia alla sospensione dell’alimentazione come dell’eutanasia ma il Governo come l’OPPOSIZIONE succube della Chiesa troveranno un DECRETO per annullare la VOLONTA’ POPOLARE a favore di Benedetto XVI che impone «partorirai con dolore e morirai con sofferenza» !

Il tribunale Ecclesiastico dell’inquisizione complice il Governo Italiano e l’OPPOSIZIONE IMPONGONO all’Italia una legge terzomondista per AUTORIZZARE la TORTURA !!!

Questa legge che oggi verrà approvata sancisce di fatto un COLPO DI STATO contro la L I B E R T A’ di scelta degli Italiani! E’ ANTICOSTITUZIONALE!

Dopo questa LEGGE ITALIOTA come per l’ABORTO anche per il FINE VITA si aprirà la via della CLANDESTINITA’, ed il business degli sciacalli!
Un ulteriore DISCRIMINAZIONE colpirà gli Italiani: Paghi e ti ricoveri dove si sospende l’alimentazione! NON paghi morirai facendoti un poco di PURGATORIO terreno, in fondo, dove sta il problema???

Il Premier e OPPOSIZIONE hanno proprio ragione:
«Auspico che i LICENZIATI si trovino qualcosa da fare!» Morale, SONO CAZZI LORO !!!
«Sei in coma vegetativo alimentato artificialmente?» Morale, SONO CAZZI TUOI!

http://www.reset-italia.net/2009/03/26/il-governo-approvera-oggi-per-legge-la-tortura/

http://www.reset-italia.net