Le piramidi della Bosnia riscrivono la storia umana

29 03 2009

Due articoli da due blog; uno molto entusiasta, l’altro più critico.

piramide

http://lazonainombra.blogspot.com/2008/06/le-piramidi-della-bosnia-riscrivono-la.html
Salvatore Floris
Una scoperta senza precedenti. Solo così può essere definita quella che a pieno diritto DEVE essere considerata la scoperta del secolo, avvenuta a Visoko, poche decine di km da Sarajevo. Se confermata, ma di prove ce ne sono ormai abbastanza, sconvolgerà l’archeologia mondiale e dara’ finalmente voce ai “veri” archeologi, quelli che sostengono, prima con la “logica” e con la “ragione” e poi con le prove documentali, che i grandi siti arch. Mondiali, prime tra tutte le piramidi egizie e messicane, nonché le opere megalitiche peruviane e boliviane etc, non solo sono da retrodatare cronologicamente di almeno 5 o 6 mila anni, ma che soprattutto con le “tradizionali” concezioni archeologiche erano impossibili da costruire. Non nutro grandi speranze, ma questa scoperta ha le potenzialità per spazzare via i “dinosauri” della storia e dell’archeologia, che vivono solo di DOGMI, soffocati dal loro ego e dal loro prestigio intoccabile, che hanno dimenticato da tempo – o forse non l’hanno mai saputo – che la scienza è prima di tutto sperimentazione e poi argomentazione, non un qualcosa di trascendente che acquista autorevolezza in base solo alla sua fonte e non anche in base a solide argomentazioni.Mi auguro dunque che le piramidi di Visoko possano distruggere questo castello di ignoranza e miopia che pervade ormai l’archeologia mondiale, anche se i presupposti ovviamente non sono incoraggianti: già varie “associazioni” archeologiche (prima ancora di verificare sul posto!) hanno preso le distanze da una scoperta che potrebbe distruggere le cattedre accademiche sulle quali stanno comodamente spaparanzati, e anche a livello mediatico, pur essendo stata riportata da quasi tutte le agenzie a livello mondiale, la notizia non è stata certamente valorizzata come avrebbe meritato. Non so se sia esistita davvero quella civilta’ extraterrestre ipotizzata da Sitchin o da Grham Hancok e vari altri autori. Ma sicuramente questa scoperta fa pendere la bilancia della “verita’” nettamente dalla loro parte, poiché darebbe piena conferma alle loro teorie sulla antecedenza cronologica dei più importanti siti archeologici e sulla loro funzione “cosmica”, di “comunicazione verso l’alto, verso gli “dei”(extraterrestri?) padri delle tecnologie solo imitate dagli esseri umani. Grazie Visoko, che ci consenti di sognare ancora un po’…

“LE PIRAMIDI IN BOSNIA”

TIECIUS
valley_map_low
http://figliodellestelle.blogspot.com/2009/01/le-piramidi-in-bosnia.html

E’ l’ottobre del 2005 quando una strabiliante notizia appare sul quotidiano bosniaco Dnevni Avaz: è stata scoperta la prima piramide europea! Incredibile, ma dove? Proprio in Bosnia nella valle di Visoko, piccola cittadina di 17.000 abitanti posta una trentina di chilometri a nord di Sarajevo. E non si tratta neanche di una piccola e insignificante piramide, anzi… Alta 220 metri e con i lati della base di oltre 360 metri, è costruita in blocchi di arenaria che indicherebbero la presenza di una civiltà avanzata in una regione che non è certo famosa per le sue bellezze archeologiche. La piramide sarebbe passata inosservata fino ad ora perché ricoperta da terra e vegetazione che con il tempo l’ha nascosta facendola sembrare una semplice collina dalla forma curiosa, la Visocina Hill.
La notizia viene presto ripresa dalla stampa internazionale e le meraviglie che riserva la costruzione, subito ribattezzata “Piramide del Sole”, aumentano di giorno in giorno. Una strada lastricata, della lunghezza di 420 metri, conduce alla sommità dove vi sarebbe uno spiazzo cerimoniale e sui lati della piramide, costituiti da gradoni di arenaria secondo lo stile mesoamericano, si aprirebbero misteriosi tunnel che si perdono nel sottosuolo. Se ciò non bastasse la piramide è anche allineata secondo i punti cardinali e quindi non può che essere opera dell’uomo: lo mostrano le foto dal satellite, mentre nelle vicinanze vengono scoperte perfette e misteriose sfere di pietra.


Il team di ricerca (la “Bosnian Pyramid of the Sun Foundation”) è guidato da Semir Osmanagic, un bosniaco emigrato negli Stati Uniti, dove è ora proprietario di un’azienda che produce elementi metallici per l’edilizia. Osmanagic non è quindi un archeologo, ha studiato Economia e Scienze Politiche all’università di Sarajevo, ma ciò non gli impedisce di dilettarsi nella scrittura di articoli di storia alternativa e di sapore New Age, sui Maya e la loro discendenza da Atlantidei e Lemuriani, legati in qualche modo ad extraterrestri provenienti dalle Pleiadi.
Assecondando la sua passione per la scrittura pubblica dopo pochi mesi il libro “The Bosnian pyramid of the Sun – Discovery of the first European pyramids”. Già dalle prime pagine non mancano le sorprese: la piramide è antica, così antica da avere più di 10.000 anni. La regione dei Balcani e in particolare la Bosnia – così afferma Osmanagic – era la culla di una civiltà molto avanzata che prosperò durante l’ultima era glaciale mentre il resto dell’Europa era coperto dai ghiacciai. Ma improvvisamente avvenne il disastro: lo scioglimento dei ghiacciai causò un’enorme ondata distruttrice che spazzo via questa civiltà e ricoprì la piramide di sedimenti, celandola fino ad ora alla conoscenza umana. Il libro prosegue illustrando le prove genetiche (tenute nascoste dalla scienza ufficiale) della presenza di questa misteriosa popolazione in qualche modo imparentata con gli Illiri, in Perù e nelle Americhe, dei suoi spostamenti per il globo, teorizzando la presenza di continenti scomparsi, i celeberrimi Lemuria, Mu e Atlantide; e così Osmanagic trova analogie tra le sfere di pietra bosniache e quelle del Costa Rica e del Messico. Sfere e piramide sarebbero servite a produrre una qualche forma di energia ultravioletta a noi sconosciuta che, interagendo con i processi biologici del corpo umano, diffonderebbe prosperità e un senso di pace.
Ma le scoperte non si fermano qui, perché le piramidi sarebbero addirittura tre, poste ai vertici di un triangolo equilatero. Le due nuove costruzioni vengono immediatamente battezzate “Piramide della Luna” e “Piramide del Dragone”, mentre si diffondono voci dell’esistenza di altre piramidi non ancora scoperte. Secondo il politico bosniaco Sulejman Tihic esisterebbero addirittura nove piramidi e Osmanagic dichiara che probabilmente ve ne sono altre in Croazia. Intanto Visoko viene presa d’assalto da giornalisti e curiosi, viene creato il parco archeologico delle piramidi bosniache e il turismo prospera, così come i venditori di souvenirs a forma di piramide.
Fin dall’inizio ad Osmanagic è stata imputata una certa mancanza di rigore e metodo nel compiere le ricerche. Il non essere archeologo e il suo passato come autore e simpatizzante di teorie pseudo-archeologiche non gli ha certo portato consensi, come alcune sue dichiarazioni alquanto discutibili e chiaramente tendenziose. Ad esempio, contrariamente a quanto afferma Osmanagic, la Piramide del Sole non è per niente regolare e nemmeno è orientata secondo i punti cardinali, ma presenta pendenze e lunghezze dei lati molto diverse. Anche la disposizione delle tre piramidi in modo da formare un triangolo equilatero è smentita dalle misurazioni compiute da Alun Salt, studente di dottorato all’Università di Leichester. I suoi calcoli dimostrano che ci sono circa 200 metri di differenza (un errore del 10%) tra i lati del “triangolo perfetto” che ha ai suoi vertici le tre piramidi.
Se ciò non bastasse, gli scavi sono stati aperti in più punti simultaneamente e condotti da volontari senza la supervisione di nessun archeologo qualificato. Le foto mostrano quelli che sembrano lavori di sterro più che un lento e meticoloso scavo archeologico, le fotografie fornite come documentazione sono inutilizzabili, prive di scala e senza didascalie, senza alcuna indicazione del luogo dove sono state scattate o di cosa rappresentino.
Osmanagic e il suo team continuano il loro lavoro organizzando campagne di scavo sulle pendici delle piramidi, esplorando i tunnel e organizzando conferenze stampa. Il mondo accademico è comunque scettico riguardo l’esistenza di queste piramidi e alcuni ricercatori attaccano Osmanagic mettendone in evidenza le interpretazioni fantasiose, la mancanza di metodo scientifico e la manipolazione dei dati per suffragare le proprie teorie. Anche l’UNESCO si interessa alle piramidi e manda sul posto un team per accertarsi della genuinità delle affermazioni di Osmanagic, missione che si conclude con un nulla di fatto in quanto, secondo gli uomini dell’UNESCO, non v’è alcuna prova della loro effettiva esistenza.
Le critiche non servono a fermare il lavoro di Osmanagic e della fondazione. Nuove scoperte e rivelazioni vengono di volta in volta annunciate dalla stampa locale e internazionale, corredate da foto, da filmati e da autorevoli pareri di rappresentanti del mondo scientifico che sono convinti della genuinità del lavoro di Osmanagic. Questi, infatti, nel giugno 2006 convoca a Visoko il geologo egiziano Aly Abd Barakat, seguito a settembre dall’egittologo Mohamed Ibrahim Aly e successivamente da altri tre archeologi egiziani, Soleiman Hamed El-Heweli e Mona Fouad Aly dell’Università del Cairo, e Nabil M.A. Swelim della Alexandria Archaeological Society.
La stampa locale e il web riportano frasi sensazionalistiche attribuite agli esperti egiziani quali “la piramide del Sole è la più grande al mondo” e “la Bosnia dovrà essere chiamata la Terra delle Piramidi” oppure “diventerà presto il centro del mondo”. In realtà le dichiarazioni degli archeologi egiziani sono molto meno categoriche di quanto voglia sostenere Osmanagic. Nel riportare le frasi degli studiosi convocati, Osmanagic stravolge il significato delle loro affermazioni ignorando i numerosi “se” e il tono possibilista utilizzato, mentre sorvola abilmente su questioni spinose poste in evidenza da questi, come la totale mancanza di manufatti antichi rinvenuti nell’area che impediscono di proporre qualsiasi datazione, oppure la possibilità che i terrazzamenti della piramide siano moderni.
Con il passare del tempo il caso sembra sgonfiarsi, Osmanagic e la Fondazione vedono non rinnovarsi le concessioni di scavo ma non interrompono il loro lavoro, cercando di fornire nuove prove alla loro tesi, in particolare presunti manufatti che non sono altro che pietre dalle forme curiose, oppure lamentando azioni discriminatorie e minacce nei loro confronti. Nel frattempo, accanto alle tre piramidi, si sono aggiunte la “Piramide dell’Amore” e la “Tempio della Terra”, insieme ad un misterioso alfabeto “proto-bosniaco”. L’ultima evidenza fornita dalla Fondazione è la datazione al carbonio 14 di un pezzo di legno inglobato nella roccia di un tunnel, datazione per certi versi molto controversa, e che gli assegna un’età di circa 30.000 anni.
In effetti, guardando numerose foto presenti sul web, la Visocina Hill sembra proprio una piramide ricoperta dalla vegetazione e gli scavi hanno portato alla luce quelli che sembrano dei gradoni e delle pavimentazioni sul lato della collina. In realtà sia la forma piramidale della Visocina Hill, come quella delle colline vicine, sia la presenza di blocchi di pietra che sembrano essere stati lavorati dall’uomo, sono attribuibili ai fenomeni geologici che hanno portato alla formazione della valle di Visoko e sono, quindi, del tutto naturali e facilmente spiegabili. In natura le forme regolari non sono certo l’eccezione e colline più o meno piramidali sono visibili in ogni parte del globo.
La stessa catastrofe che avrebbe sommerso la piramide non è mai avvenuta. Lo scioglimento della calotta glaciale fu un fenomeno lento e graduale che portò sicuramente a sconvolgimenti geologici e del modo di vita delle popolazioni preistoriche, ma non di tale catastrofica portata.
La storia geologica delle piramidi bosniache inizia nel Miocene, circa 15 milioni di anni fa, quando si viene a formare un grande lago di forma allungata che si estendeva per una sessantina di chilometri tra Zelica e Sarajevo, includendo l’area di Visoko. Questo lago coprì la regione per circa 7 milioni di anni, formando uno spesso strato di sedimenti lacustri che in alcuni punti ha l’incredibile spessore di 2 chilometri. Questi sedimenti comprendono una serie di strati di spessore variabile, ognuno di questi formato da vari materiali e che permettono di ricostruire le diverse fasi della storia geologica della regione: strati di sedimenti fini compattati a formare argilla, sedimenti di sabbia più o meno fine che diventeranno roccia arenaria, strati di detriti grossolani, depositati nei periodi geologici più movimentati, che in seguito diverranno conglomerati o breccia.
Il lago scompare verso la fine del Miocene, tra 7 e 5 milioni di anni fa, e tutti questi strati, disposti uno sopra l’altro in modo abbastanza regolare, sono soggetti ad un nuovo fenomeno geologico, quello del sollevamento per via di spinte tettoniche. Gli strati vengono spinti verso l’alto, spezzati e fratturati secondo direzioni più o meno rettilinee, creando quelli che Osmanagic dichiara essere gradoni e pavimentazioni. Tale fenomeno è evidente in alcuni punti della “piramide” dove si può riconoscere e seguire il percorso delle tipiche pieghe e deformazioni rocciose che si formano per via di questi processi geologici.
Le sfere, così perfette da sembrare artificiali, non sono altro che concrezioni. Queste formazioni naturali sono dovute all’azione dell’acqua che aggrega i minerali presenti nello strato attorno ad un nucleo (in genere un granulo di quarzo od un fossile), producendo queste singolari forme sferiche.
E i misteriosi tunnel? La regione di Visoko è stata per lungo tempo una zona estrattiva del carbone, del ferro e del rame. L’estrazione del rame è attestata archeologicamente già dall’età del Bronzo e quella del ferro almeno dal periodo romano.
Molti dei simboli ritrovati nei cunicoli, e che Osmanagic considera un antico alfabeto, sarebbero stati tracciati in epoca moderna dai minatori, come alcuni di essi hanno testimoniato, mentre altri sarebbero comparsi improvvisamente alimentando dubbi sulla buona fede di Osmanagic.
Inoltre, la tradizione popolare conserva ancora oggi la leggenda della regina Katarina, l’ultima regina di Bosnia che fuggì dal suo castello di Visoko grazie a dei passaggi sotterranei, prima che questo venisse conquistato dall’esercito ottomano.
In effetti, contrariamente a quanto vorrebbe far credere Osmanagic, questa regione non è certo inesplorata dal punto di vista archeologico. Già nel Neolitico sono conosciuti insediamenti molto numerosi, come quello di Butnir, costituito da oltre 300 abitazioni circondate da un muro difensivo e datato alla prima metà del V millennio. Numerose sono anche le attestazioni dell’età del Bronzo e del Ferro, con resti di villaggi, manufatti e tombe megalitiche, a cui fa seguito il periodo della dominazione romana. Il geologo Omerbashich ha ipotizzato che siano stati gli stessi romani a modellare la Visocina Hill dandole una forma vagamente piramidale.
Per questo motivo molti archeologi sono preoccupati per le possibili distruzioni che Osmanagic e il suo team potrebbero apportare alle evidenze archeologiche nascoste nel sottosuolo. Il team della Bosnian Pyramid of the Sun Foundation non è infatti composto da archeologi o scienziati professionisti ma da ricercatori improvvisati. All’inizio del 2007, per motivi non meglio precisati ma facilmente immaginabili, sono stati allontanati dalla Fondazione la geologa Nadija Nukic e Senad Hodovic direttore del museo di Visoko, insieme ad altri ricercatori.
Per fortuna i siti sono ora protetti dalle disposizioni del Ministro della Cultura bosniaco Gavrilo Grahovac. Sarebbe davvero una beffa se la rincorsa ad una fantasia archeologica, o peggio, la ricerca di fama e ricchezza, provocassero la distruzione di ciò che può permetterci di ricostruire la vera storia di questa regione, il modo di vita e le credenze dei suoi abitanti, le loro manifestazioni artistiche e culturali. Popolazioni che non hanno certo minore importanza solo per il fatto di non aver costruito alcuna piramide!
In conclusione le piramidi bosniache sembrano rappresentare il classico caso di pseudo-archeologia. Ve ne sono tutti gli ingredienti: piramidi gigantesche e antichissime, tunnel sotterranei che si perdono nelle profondità della terra, continenti scomparsi e catastrofi naturali, tecnologie miracolose e uomini straordinari, conditi con un pizzico di New Age e recriminazioni complottiste, nazionalismo e fiuto per gli affari.
La mancanza di metodo e rigore scientifico, le conclusioni affrettare e fantasiose di Osmanagic, la ricerca del sensazionalismo e di un forte impatto mediatico, non possono che far sorgere molti dubbi riguardo l’autenticità delle piramidi di Bosnia e mettere in guardia da scoperte così sbalorditive che vorrebbero cancellare secoli di ricerca scientifica e riscrivere la storia dell’umanità.

In difesa dell’artificiosità dell’opera mostro le foto dei megaliti scolpiti trovati all’interno delle gallerie della Pitamide del Sole a Visoko (Bosnia)

485662070

24830201

222880306

243712417

737013242

N.D. 17/11/09

Aggiungo i Link alle analisi di laboratorio che comprovano la teoria della civiltà scomparsa.

STONE BLOCKS FROM THE BOSNIAN PYRAMIDS ANALIZED; RESULT – ANCIENT CONCRETE!

(Analizzati i blocchi di pietra delle piramidi bosniache; il risultato è ANTICO CEMENTO!)

RADIOCARBON DATING OF THE UNDERGROUND TUNNEL COMPLEX IN THE BOSNIAN VALLEY OF THE PYRAMIDS

(Datazione al carbonio dei tunnel sotterranei nella valle delle piramidi bosniaca)

Date uno sgueardo per approfondire anche a:

Piramidi-in-italia/

Sant’agata-dei-goti-una-seconda-visoko/

“Video Documentari e altri link utili sulle piramidi europee”

Per scrivere (e leggere) altri commenti andate alla pagina di riferimento
http://onestamente.net/le-piramidi-della-bosnia-riscrivono-la-storia-umana/


Azioni

Information

36 responses

23 04 2009
Anonimo

bhgutokl

25 06 2009
Anonimo

come trovare un’ago nel pagliaio senza smontare il pagliaio?
spero che ricercatori piu coraggiosi possano sbrogliare la matassa.

29 08 2009
david

gli archeologi stronzi come te sono solo preoccupati di perdere la faccia.onesta mente mi viene il dubbio che ti abbiano pagato tanto per scrivere queste cazzate.

16 09 2009
Onesta Mente

Bella! Questa è la prima volta che mi accusano di essere pagato per quello che pubblico nel blog!
Di solito mi accusano di essere paranoico, sciocco, male informato, “cospirazionista” (che finora è stato quello che mi ha fatto piùridere).
Ma tu li batti tutti, complimenti.
Da chi dovrei aver ricevuto soldi? Da OSMANAGICH?

RIDICOLO

Comunque per tua chiarezza e di tutti:
Non ricevo finanziamenti da nessuno. Questo blog è frutto solo della mia passione nella ricerca della verità, e del desiderio di condivisione delle mie conoscenze.

OnestaMente ti saluto e ti invito a un analisi più approfondita. Se vorrai discutere di questo e altri argomenti sono disponibile. Solo non farmi più accuse ingiuste e assurde.

26 09 2009
david

le piramidi sono disseminate in tutto il mondo.cina, india,indonesia,egitto,amazzonia,messico….che differnza vuoi che facciano oramai 3 piramidi in più in bosnia? che c’è di tanto grave?? dove sta l’eresia? perchè nei tg italiani non ne hanno mai parlato? sempre a parlare di influenza e di berlusconi che va con le veline ma mai cose di questo tipo. chissa perchè….

29 09 2009
Onesta Mente

1°- Le piramidi della Bosnia sarebbero le più grandi esistenti al mondo
2°- La storia umana andrebe riscritta, con il riconoscimento(FINALMENTE) se non dell’esistenza di Atlantide, di un gigantesco capitolo perduto della civiltà umana

Pensa a quanti baroni universitari, professoroni e scienziati perderebbero il loro posto di lavoro, se ammetttessero la credibilità di questo ritrovamento e del mito prediluviano in generale.

C’è poi dell’altro a cui rimando sull’articolo
La stirpe dei ré
http://onestamente.net/2009/03/22/la-stirpe-dei-re/

30 09 2009
IJ

e perché mai, se anche ci fossero delle piramidi in Bosnia, questo dovrebbe “dimostrare” l’esistenza di atandide o il mito prediluviano???? e poi perchè nuove scoperte dovrebbero pregiudicare il posto di lavoro di professori e scienziati?? anzi, sono proprio le nuove scoperte a dar loro da mangiare!

1 10 2009
Anonimo

perchè aspettare il 2012 per svelare la verità?

4 10 2009
kat-rompiscatole

ahem… “re”, non “ré” (mi riferisco a “stirpe dei re”).

4 10 2009
kat-rompiscatole

…e comunque grazie per il post. Bella l’ironia, interessanti le posizioni pseudoscientifiche e nel complesso mi ha fatto sorridere, sollevando un po’ le sorti della giornata.
Ora una domanda fondamentale: ma tu ci sei stato di persona a verificare? A me la voglia verrebbe.

8 10 2009
david

hai ragione. onestamente la cosa triste è che si preferisce salvare la faccia ai baroni universitari come dici tu che dire finalmente una verità pseudiscientifica come dice qualcuno….una scienza che ha tirato i remi in barca su tutto non è più scienza. è un dogma.e poi non è che per ogni piramide che si scopre in giro cè da tirare in ballo sempre atlantide e gli ufo… cerchiamo di approfondire di più senza isterie collettive.

8 10 2009
david

la verità pseudoscientifica ( stavolta l ho scritta bene la parola) è senza dubbio più costruttiva di una bugia scientifica.altrimenti vuol dire che chiunque abbia una targa di ottone sulla porta con scritto prof. ing. dott. è liberamente autorizzato a prenderci per il culo…..?? ma che ci vogliono far credere che anche il Colosseo è opera della natura? ma dove si va a finire?

10 10 2009
Onesta Mente

Grande David!
Sono quasi totalmente d’accordo con te.
IL punto Atlantideo non è tuttavia da sottovalutare, anzi…
Intendo che dimostrerebbe l’esistenza di una grande civiltà antidiluviana, o almeno di un fondamentale capitolo perduto della civiltà, come dice Graham Hancock

P.S. Scusate per gli errori di grammatica….

11 10 2009
PIRAMIDI IN ITALIA « OnestaMente – Blog di Provocazione Culturale

[…] le-piramidi-della-bosnia-riscrivono-la-storia-umana/ […]

12 10 2009
Onesta Mente

Spero di riuscire a visitare di persona tali posti, in un prossimo futuro

12 10 2009
david

un antico detto arabo dice: gli uomini temono il tempo ma il tempo teme le piramidi….e pure la scienza ufficiale mi sà.comunque non sarà questa scoperta a far crollare la fede di molti in un mondo ovattato e scontato. Quark docet purtroppo….ma a Piero Angela non ha mai detto nessuno che l’ america è stata scoperta duemila anni prima di Cristoforo?e che monete,anfore,barche ed elmi romani,fenici,egizi sono stati scoperti nelle americhe?..per esempio…forse non sono cose importanti.giusto!

13 10 2009
Onesta Mente

Chissa se poi è arabo sto detto delle piramidi. Suona molto come dire…
Senza tempo.

Vedo che Piero angela è detestato da sempre più gente.
A me piaceva una volta Super Quark, quando ero alle medie/superiori.
All’inizio anche il CICAP era valido quando sputtanava personaggi tipo la donna con le mani magnetiche e i vari maghi ciarlatani alla vanna marchi o Solange.
Ma negli ultimi 7 anni si sono rovinati alla grande.
La loro Crociata (perché di questo si tratta) contro ciò che insistono a chiamare cospirazionismo, contro le medicine naturali e l’esistenza di qualsiasi fenomeno metafisico, li rende dei preti più che degli scienziati. Gli SCIENTISTI direi.
Come spiegano solo le cose che riescono a interpretare a loro favore tralasciando sempre i dettagli più rilevanti, li rende privi di quella credibilità di cui tanto si vantano.
Guardate come è ridotta la cultura in questo paese, anche grazie a loro.

14 10 2009
david

un tempo la cultura e l’ informazione erano state pianificate uguali per tutti, come una messa cantata e sonata che doveva essere la stessa in tutte le chiese del regno. adesso è diverso.ognuno può scegliere di farsi una cultura propria senz’altro più vera delle litanie della dottrina canonica…quello che colpisce di più è la totale assenza di cultura nella tv italiana.certo che se dobbiamo aspettare una come la cesara buonamici del tg5 con i suoi occhi sbarrati e inquietanti a dirci delle piramidi o altro….allora hai voglia di aspettare…..!!!è la solita italietta provinciale che non vuole crescere mai.è solo ingorda di tanti bei cellulari,del grande fratello, del calcio, e di Maria De Filippi. speriamo ci vada Striscia la Notizia in Bosnia.solo loro trovano il tempo per andare controcorrente…… e questa la dice lunga sul nostro paese…… già e se ci mandassimo il Gabibbo???

15 10 2009
Onesta Mente

Ci sono andati quelli di Voyager!
L’unico programma con un po’ di coraggio.

22 10 2009
kat-rompiscatole

hum… a me Voyager sembra solido quanto il fumo. Lo trovo sensazionalistico-new age, i servizi che ho visto mi sono sembrati superficiali e le analisi … no, non mi sento di chiamarle analisi.
Però hai ragione.
Ci vuol del coraggio a fare un programma del genere 😀

Comunque hai ragione anche su un’altra questione: la cultura facciamocela da soli. Perchè fare tutta quella fatica di studiare quella ufficiale?
Evviva la Gelmini! Dai, Mariastella, taglia le ore, leva i professori, diminuisci le cose che vengono insegnate, tanto hai visto che cosa rimane una volta usciti dall’iter formativo; i ragazzi rimettono tutto in discussione (o fanno una gran confusione) e si dedicano a cercare “la loro verità” “la vera conoscenza” “quello che non ci vogliono dire”.
Inutile crudeltà far fare loro tutta quella fatica, visto quel che poi rimane.

Messaggio per i Baroni:
INSEGNATECI LA STORIA DI ATLANTIDE, PORCO CANE! LO SO CHE LA SAPETE MA NON CE LA VOLETE DIRE CHE POI CI VIENE L’INVIDIA CHE LORO VIVEVANO 250 ANNI, ERANO TUTTI ALTI E BELLI E SANI PERCHÈ SI CURAVANO CON L’ENERGIA ULTRAVIOLETTA BIOMAGNETICA SOLARE SCONOSCIUTA DELLE SFERE DI PIETRA E CHATTAVANO CON I VENUSIANI (QUANDO NON ERANO IMPEGNATI A FARE COSE CHE I CONIGLI MANCO NEI LORO SOGNI PIÙ ESTREMI…).
BASTA CON QUESTA CULTURA AL CONTAGOCCE A TITOLAZIONE OMEOPATICA!
IL POPOLO VUOLE SAPERE!

…che dite, basterà come messaggio, è convincente?

24 10 2009
Onesta Mente

Guarda che non ho dato a Voyager la palma di miglior documentarista; ma parliamo della Tv di pubblico accesso italiana. Cosa c’è di buono “Geo and Geo”? O Angela con le sue puttanate?

Sei così ingenuo da non vedere che la storia come ci è stata raccontata è in parte una menzogna? La storia l’hanno sempre scritta i vincitori, ma sta ai ricercatori indipendenti, ritrovare e ricostruire ciò che è stato perso.

Per farti un esempio solo nella storia risorgimentale, quindi abbastanza recente (non ATlantide contento?)
Leggi: (copia il codice nel banner di navigazione))

http://onestamente.net/18601866-altro-che-risorgimento-gli-anni-dello-sprofondamento-del-sud/

http://onestamente.net/1866-la-grande-truffa-il-plebiscito-di-annessione-del-veneto-allitalia/

o scritto da un altro blogger
http://onestamente.net/2009/04/04/storia-senza-storia/

E questo documentario sul periodo coloniale e dimmi un pò se è vero QUELLO CHE CI HANNO RACCONTATO!!!!!

http://onestamente.net/italiani-brava-gente/

Ovvio che usciti dall’iter amministrativo molti siano confusi, hai osservato la qualità dell’insegnamento delle varie materie scolastiche? Ti sembra moderno e lontanamente al passo coi tempi? Con questo non ho intenzione di deifendere la Gelmini e la sua “riforma” tra virgolette, perché è uno schifo.

Ti consigio di informarti meglio….
Apri gli occhi. Non è mai troppo tardi finché siamo vivi!

La storia di Atlantide non è ancora stata scritta… Qui si parla di nuove scoperte. Ovvio che si speculi molto. Tu rifiuti queste possibilità a priori con un atteggiamento sfottente e dogmatico. Ti ricordo alcune scoperte di ricercatori indipendenti che contro il modo hanno atto scoperte incredibili?
No non lo faccio, vatteli a cercar da solo…

24 10 2009
david

ma forse voyager ha almeno il merito di accennarle certe cose…altri non ne parlerebbero mai!è ovvio che su ogni servizio c’è un tempo televisivo ridotto e mai troppo approfondito ma di sicuro qualcosa di nuovo viene fuori.l’unica cosa di cui non ci si pùò preoccupare al giorno d’oggi è di eccesso di cultura alla tv.qualcuna ha paura di imparare troppo dalla tv? ottimista direi….comunque la gelmini non c’entra niente. e Onesta Mente ha ragione. sei un pò sfottente.inutile crudeltà per qualcuno che cerca di parlare di cose interessanti.sei proprio un fenomeno!

24 10 2009
Onesta Mente

Be Grazie David, sei sempre acuto.

Ti sei mai interessato alla scrittura di articoli tuoi? Cerco collaboratori per la pubblicazione originale di contenuti nel blog.

Sai che qui si discute di tanti argomenti. Fammi sapere se ti interessa.

28 10 2009
david

francamente non mi sono mai interessato alla scrittura di articoli propri anche se la cosa la trovo senz’altro più coinvolgente… non c’è che dire.sarebbe buona cosa…..!reputo dunque la cosa molto interessante .confermo e accendo.aspetto tue drettive a riguardo.grazie.

31 10 2009
Onesta Mente

Seganti la mia E-mail e mandami qualcosa quando lo reputi pronto.

—————————

Rispondi a questo commento per farmi sapere se te la sei segnata che poi la cancello dal blog (se no’ si riempie di Spam).

Per quanto riguarda le direttive:
Bé vedi te, non so esattamente che dirti, in questo blog mi sono occupato di vari argomenti. Mi sembri molto interesssato alla storia e all’archeologia, ma se ti intendi di altri argomenti puoi usarli, van bene anche commenti di cronaca,e opinioni (saggistica).

Naturalmente li leggerò in cerca di errori e di eventuali correzioni da fare, ma senza cambiare essenzialmente i tuoi articoli, che riporteranno il tuo nome o alias (se preferisci).

Fammi sapere se Ti viene qualche idea interessante. Anche solo stralci; si può anche scrivere a 4 mani.

Stammi bene

2 11 2009
david

ricevuto ! ti ringrazio per la gentilezza e al più presto ti farò sapere quali articoli ti volevo scrivere.grazie ancora!e mail presa .

9 11 2009
david

scrivo per sapere se x caso cè ancora un dialogo su queste piramidi o se la pagina si è distolta dal vostro sguardo….

14 11 2009
Luca

Se è vero che in America sono state ritrovate anfore risalenti all’impero romano oppure oggetti risalenti ad altri imperi perchè non vi è traccia descrittiva di questa impresa da nessuna parte?
Mi pare strano che i romani abbiano scoperto l’america e questo non sia mai stato riportato….

14 11 2009
ionni

alla fine nessuno però riesce a smentire quello che Osmanagic sta scoprendo e rivelando sul sito delle piramidi bosniache. La speranza è che proseguendo nel suo lavoro, venga alla luce qualcosa di fantasticamente innovativo

14 11 2009
Leonardo

Complimenti a tutti quelli come voi, ( blog “obnestamente” e Semir Osmanagich ) che entusiasmo ed elasticità mentale spingono alla scoperta della storia dell’abisso temporale che ci ha preceduto. Ma ci rendiamo conto? La nostra storia per quello che ne sappiamo, si dispiega in appena in un peluzzo temporale rispetto al mare di millenni che ci hanno preceduto… Ce ne vuole di ottusità per pretendere di arginare l’evidenza! Evviva gli Indiana Jones del XXI secolo 🙂

14 11 2009
aurelio sabella

questa scoperta è veramente straordinaria mette in discussione molte tesi del passato comunque sono sbalordito spero che presto vengano fuori novità riguardo la civiltà che costrui questi immensi capolavori .(Aurelio Sabella)

17 11 2009
chiara

…e comunque secondo me, è proprio perchè mettono in discussione tesi del passato che le nuove scoperte vengono spesso rese ridicole e non divulgate quanto si meritano!!!

17 11 2009
vyger

sono molto scettico

17 11 2009
Onesta Mente

Cito LUCA
“Se è vero che in America sono state ritrovate anfore risalenti all’impero romano oppure oggetti risalenti ad altri imperi perchè non vi è traccia descrittiva di questa impresa da nessuna parte?
Mi pare strano che i romani abbiano scoperto l’america e questo non sia mai stato riportato….”

Non capisco bene cosa vuoi dire,cosa centrano i romani?

17 11 2009
Onesta Mente

Per scrivere (e leggere) altri commenti andate alla pagina di riferimento
http://onestamente.net/le-piramidi-della-bosnia-riscrivono-la-storia-umana/

18 03 2010



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: