DOSSIER – Le piramidi della Bosnia riscrivono la storia umana

Due articoli da due blog; uno molto entusiasta, l’altro più critico.

http://lazonainombra.blogspot.com/2008/06/le-piramidi-della-bosnia-riscrivono-la.html
Salvatore Floris
Una scoperta senza precedenti. Solo così può essere definita quella che a pieno diritto DEVE essere considerata la scoperta del secolo, avvenuta a Visoko, poche decine di km da Sarajevo. Se confermata, ma di prove ce ne sono ormai abbastanza, sconvolgerà l’archeologia mondiale e dara’ finalmente voce ai “veri” archeologi, quelli che sostengono, prima con la “logica” e con la “ragione” e poi con le prove documentali, che i grandi siti arch. Mondiali, prime tra tutte le piramidi egizie e messicane, nonché le opere megalitiche peruviane e boliviane etc, non solo sono da retrodatare cronologicamente di almeno 5 o 6 mila anni, ma che soprattutto con le “tradizionali” concezioni archeologiche erano impossibili da costruire. Non nutro grandi speranze, ma questa scoperta ha le potenzialità per spazzare via i “dinosauri” della storia e dell’archeologia, che vivono solo di DOGMI, soffocati dal loro ego e dal loro prestigio intoccabile, che hanno dimenticato da tempo – o forse non l’hanno mai saputo – che la scienza è prima di tutto sperimentazione e poi argomentazione, non un qualcosa di trascendente che acquista autorevolezza in base solo alla sua fonte e non anche in base a solide argomentazioni.Mi auguro dunque che le piramidi di Visoko possano distruggere questo castello di ignoranza e miopia che pervade ormai l’archeologia mondiale, anche se i presupposti ovviamente non sono incoraggianti: già varie “associazioni” archeologiche (prima ancora di verificare sul posto!) hanno preso le distanze da una scoperta che potrebbe distruggere le cattedre accademiche sulle quali stanno comodamente spaparanzati, e anche a livello mediatico, pur essendo stata riportata da quasi tutte le agenzie a livello mondiale, la notizia non è stata certamente valorizzata come avrebbe meritato. Non so se sia esistita davvero quella civilta’ extraterrestre ipotizzata da Sitchin o da Grham Hancok e vari altri autori. Ma sicuramente questa scoperta fa pendere la bilancia della “verita’” nettamente dalla loro parte, poiché darebbe piena conferma alle loro teorie sulla antecedenza cronologica dei più importanti siti archeologici e sulla loro funzione “cosmica”, di “comunicazione verso l’alto, verso gli “dei”(extraterrestri?) padri delle tecnologie solo imitate dagli esseri umani. Grazie Visoko, che ci consenti di sognare ancora un po’…

“LE PIRAMIDI IN BOSNIA”

TIECIUS
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http://figliodellestelle.blogspot.com/2009/01/le-piramidi-in-bosnia.html

E’ l’ottobre del 2005 quando una strabiliante notizia appare sul quotidiano bosniaco Dnevni Avaz: è stata scoperta la prima piramide europea! Incredibile, ma dove? Proprio in Bosnia nella valle di Visoko, piccola cittadina di 17.000 abitanti posta una trentina di chilometri a nord di Sarajevo. E non si tratta neanche di una piccola e insignificante piramide, anzi… Alta 220 metri e con i lati della base di oltre 360 metri, è costruita in blocchi di arenaria che indicherebbero la presenza di una civiltà avanzata in una regione che non è certo famosa per le sue bellezze archeologiche. La piramide sarebbe passata inosservata fino ad ora perché ricoperta da terra e vegetazione che con il tempo l’ha nascosta facendola sembrare una semplice collina dalla forma curiosa, la Visocina Hill.
La notizia viene presto ripresa dalla stampa internazionale e le meraviglie che riserva la costruzione, subito ribattezzata “Piramide del Sole”, aumentano di giorno in giorno. Una strada lastricata, della lunghezza di 420 metri, conduce alla sommità dove vi sarebbe uno spiazzo cerimoniale e sui lati della piramide, costituiti da gradoni di arenaria secondo lo stile mesoamericano, si aprirebbero misteriosi tunnel che si perdono nel sottosuolo. Se ciò non bastasse la piramide è anche allineata secondo i punti cardinali e quindi non può che essere opera dell’uomo: lo mostrano le foto dal satellite, mentre nelle vicinanze vengono scoperte perfette e misteriose sfere di pietra.


Il team di ricerca (la “Bosnian Pyramid of the Sun Foundation”) è guidato da Semir Osmanagic, un bosniaco emigrato negli Stati Uniti, dove è ora proprietario di un’azienda che produce elementi metallici per l’edilizia. Osmanagic non è quindi un archeologo, ha studiato Economia e Scienze Politiche all’università di Sarajevo, ma ciò non gli impedisce di dilettarsi nella scrittura di articoli di storia alternativa e di sapore New Age, sui Maya e la loro discendenza da Atlantidei e Lemuriani, legati in qualche modo ad extraterrestri provenienti dalle Pleiadi.
Assecondando la sua passione per la scrittura pubblica dopo pochi mesi il libro “The Bosnian pyramid of the Sun – Discovery of the first European pyramids”. Già dalle prime pagine non mancano le sorprese: la piramide è antica, così antica da avere più di 10.000 anni. La regione dei Balcani e in particolare la Bosnia – così afferma Osmanagic – era la culla di una civiltà molto avanzata che prosperò durante l’ultima era glaciale mentre il resto dell’Europa era coperto dai ghiacciai. Ma improvvisamente avvenne il disastro: lo scioglimento dei ghiacciai causò un’enorme ondata distruttrice che spazzo via questa civiltà e ricoprì la piramide di sedimenti, celandola fino ad ora alla conoscenza umana. Il libro prosegue illustrando le prove genetiche (tenute nascoste dalla scienza ufficiale) della presenza di questa misteriosa popolazione in qualche modo imparentata con gli Illiri, in Perù e nelle Americhe, dei suoi spostamenti per il globo, teorizzando la presenza di continenti scomparsi, i celeberrimi Lemuria, Mu e Atlantide; e così Osmanagic trova analogie tra le sfere di pietra bosniache e quelle del Costa Rica e del Messico. Sfere e piramide sarebbero servite a produrre una qualche forma di energia ultravioletta a noi sconosciuta che, interagendo con i processi biologici del corpo umano, diffonderebbe prosperità e un senso di pace.
Ma le scoperte non si fermano qui, perché le piramidi sarebbero addirittura tre, poste ai vertici di un triangolo equilatero. Le due nuove costruzioni vengono immediatamente battezzate “Piramide della Luna” e “Piramide del Dragone”, mentre si diffondono voci dell’esistenza di altre piramidi non ancora scoperte. Secondo il politico bosniaco Sulejman Tihic esisterebbero addirittura nove piramidi e Osmanagic dichiara che probabilmente ve ne sono altre in Croazia. Intanto Visoko viene presa d’assalto da giornalisti e curiosi, viene creato il parco archeologico delle piramidi bosniache e il turismo prospera, così come i venditori di souvenirs a forma di piramide.
Fin dall’inizio ad Osmanagic è stata imputata una certa mancanza di rigore e metodo nel compiere le ricerche. Il non essere archeologo e il suo passato come autore e simpatizzante di teorie pseudo-archeologiche non gli ha certo portato consensi, come alcune sue dichiarazioni alquanto discutibili e chiaramente tendenziose. Ad esempio, contrariamente a quanto afferma Osmanagic, la Piramide del Sole non è per niente regolare e nemmeno è orientata secondo i punti cardinali, ma presenta pendenze e lunghezze dei lati molto diverse. Anche la disposizione delle tre piramidi in modo da formare un triangolo equilatero è smentita dalle misurazioni compiute da Alun Salt, studente di dottorato all’Università di Leichester. I suoi calcoli dimostrano che ci sono circa 200 metri di differenza (un errore del 10%) tra i lati del “triangolo perfetto” che ha ai suoi vertici le tre piramidi.
Se ciò non bastasse, gli scavi sono stati aperti in più punti simultaneamente e condotti da volontari senza la supervisione di nessun archeologo qualificato. Le foto mostrano quelli che sembrano lavori di sterro più che un lento e meticoloso scavo archeologico, le fotografie fornite come documentazione sono inutilizzabili, prive di scala e senza didascalie, senza alcuna indicazione del luogo dove sono state scattate o di cosa rappresentino.
Osmanagic e il suo team continuano il loro lavoro organizzando campagne di scavo sulle pendici delle piramidi, esplorando i tunnel e organizzando conferenze stampa. Il mondo accademico è comunque scettico riguardo l’esistenza di queste piramidi e alcuni ricercatori attaccano Osmanagic mettendone in evidenza le interpretazioni fantasiose, la mancanza di metodo scientifico e la manipolazione dei dati per suffragare le proprie teorie. Anche l’UNESCO si interessa alle piramidi e manda sul posto un team per accertarsi della genuinità delle affermazioni di Osmanagic, missione che si conclude con un nulla di fatto in quanto, secondo gli uomini dell’UNESCO, non v’è alcuna prova della loro effettiva esistenza.
Le critiche non servono a fermare il lavoro di Osmanagic e della fondazione. Nuove scoperte e rivelazioni vengono di volta in volta annunciate dalla stampa locale e internazionale, corredate da foto, da filmati e da autorevoli pareri di rappresentanti del mondo scientifico che sono convinti della genuinità del lavoro di Osmanagic. Questi, infatti, nel giugno 2006 convoca a Visoko il geologo egiziano Aly Abd Barakat, seguito a settembre dall’egittologo Mohamed Ibrahim Aly e successivamente da altri tre archeologi egiziani, Soleiman Hamed El-Heweli e Mona Fouad Aly dell’Università del Cairo, e Nabil M.A. Swelim della Alexandria Archaeological Society.
La stampa locale e il web riportano frasi sensazionalistiche attribuite agli esperti egiziani quali “la piramide del Sole è la più grande al mondo” e “la Bosnia dovrà essere chiamata la Terra delle Piramidi” oppure “diventerà presto il centro del mondo”. In realtà le dichiarazioni degli archeologi egiziani sono molto meno categoriche di quanto voglia sostenere Osmanagic. Nel riportare le frasi degli studiosi convocati, Osmanagic stravolge il significato delle loro affermazioni ignorando i numerosi “se” e il tono possibilista utilizzato, mentre sorvola abilmente su questioni spinose poste in evidenza da questi, come la totale mancanza di manufatti antichi rinvenuti nell’area che impediscono di proporre qualsiasi datazione, oppure la possibilità che i terrazzamenti della piramide siano moderni.
Con il passare del tempo il caso sembra sgonfiarsi, Osmanagic e la Fondazione vedono non rinnovarsi le concessioni di scavo ma non interrompono il loro lavoro, cercando di fornire nuove prove alla loro tesi, in particolare presunti manufatti che non sono altro che pietre dalle forme curiose, oppure lamentando azioni discriminatorie e minacce nei loro confronti. Nel frattempo, accanto alle tre piramidi, si sono aggiunte la “Piramide dell’Amore” e la “Tempio della Terra”, insieme ad un misterioso alfabeto “proto-bosniaco”. L’ultima evidenza fornita dalla Fondazione è la datazione al carbonio 14 di un pezzo di legno inglobato nella roccia di un tunnel, datazione per certi versi molto controversa, e che gli assegna un’età di circa 30.000 anni.
In effetti, guardando numerose foto presenti sul web, la Visocina Hill sembra proprio una piramide ricoperta dalla vegetazione e gli scavi hanno portato alla luce quelli che sembrano dei gradoni e delle pavimentazioni sul lato della collina. In realtà sia la forma piramidale della Visocina Hill, come quella delle colline vicine, sia la presenza di blocchi di pietra che sembrano essere stati lavorati dall’uomo, sono attribuibili ai fenomeni geologici che hanno portato alla formazione della valle di Visoko e sono, quindi, del tutto naturali e facilmente spiegabili. In natura le forme regolari non sono certo l’eccezione e colline più o meno piramidali sono visibili in ogni parte del globo.
La stessa catastrofe che avrebbe sommerso la piramide non è mai avvenuta. Lo scioglimento della calotta glaciale fu un fenomeno lento e graduale che portò sicuramente a sconvolgimenti geologici e del modo di vita delle popolazioni preistoriche, ma non di tale catastrofica portata.
La storia geologica delle piramidi bosniache inizia nel Miocene, circa 15 milioni di anni fa, quando si viene a formare un grande lago di forma allungata che si estendeva per una sessantina di chilometri tra Zelica e Sarajevo, includendo l’area di Visoko. Questo lago coprì la regione per circa 7 milioni di anni, formando uno spesso strato di sedimenti lacustri che in alcuni punti ha l’incredibile spessore di 2 chilometri. Questi sedimenti comprendono una serie di strati di spessore variabile, ognuno di questi formato da vari materiali e che permettono di ricostruire le diverse fasi della storia geologica della regione: strati di sedimenti fini compattati a formare argilla, sedimenti di sabbia più o meno fine che diventeranno roccia arenaria, strati di detriti grossolani, depositati nei periodi geologici più movimentati, che in seguito diverranno conglomerati o breccia.
Il lago scompare verso la fine del Miocene, tra 7 e 5 milioni di anni fa, e tutti questi strati, disposti uno sopra l’altro in modo abbastanza regolare, sono soggetti ad un nuovo fenomeno geologico, quello del sollevamento per via di spinte tettoniche. Gli strati vengono spinti verso l’alto, spezzati e fratturati secondo direzioni più o meno rettilinee, creando quelli che Osmanagic dichiara essere gradoni e pavimentazioni. Tale fenomeno è evidente in alcuni punti della “piramide” dove si può riconoscere e seguire il percorso delle tipiche pieghe e deformazioni rocciose che si formano per via di questi processi geologici.
Le sfere, così perfette da sembrare artificiali, non sono altro che concrezioni. Queste formazioni naturali sono dovute all’azione dell’acqua che aggrega i minerali presenti nello strato attorno ad un nucleo (in genere un granulo di quarzo od un fossile), producendo queste singolari forme sferiche.
E i misteriosi tunnel? La regione di Visoko è stata per lungo tempo una zona estrattiva del carbone, del ferro e del rame. L’estrazione del rame è attestata archeologicamente già dall’età del Bronzo e quella del ferro almeno dal periodo romano.
Molti dei simboli ritrovati nei cunicoli, e che Osmanagic considera un antico alfabeto, sarebbero stati tracciati in epoca moderna dai minatori, come alcuni di essi hanno testimoniato, mentre altri sarebbero comparsi improvvisamente alimentando dubbi sulla buona fede di Osmanagic.
Inoltre, la tradizione popolare conserva ancora oggi la leggenda della regina Katarina, l’ultima regina di Bosnia che fuggì dal suo castello di Visoko grazie a dei passaggi sotterranei, prima che questo venisse conquistato dall’esercito ottomano.
In effetti, contrariamente a quanto vorrebbe far credere Osmanagic, questa regione non è certo inesplorata dal punto di vista archeologico. Già nel Neolitico sono conosciuti insediamenti molto numerosi, come quello di Butnir, costituito da oltre 300 abitazioni circondate da un muro difensivo e datato alla prima metà del V millennio. Numerose sono anche le attestazioni dell’età del Bronzo e del Ferro, con resti di villaggi, manufatti e tombe megalitiche, a cui fa seguito il periodo della dominazione romana. Il geologo Omerbashich ha ipotizzato che siano stati gli stessi romani a modellare la Visocina Hill dandole una forma vagamente piramidale.
Per questo motivo molti archeologi sono preoccupati per le possibili distruzioni che Osmanagic e il suo team potrebbero apportare alle evidenze archeologiche nascoste nel sottosuolo. Il team della Bosnian Pyramid of the Sun Foundation non è infatti composto da archeologi o scienziati professionisti ma da ricercatori improvvisati. All’inizio del 2007, per motivi non meglio precisati ma facilmente immaginabili, sono stati allontanati dalla Fondazione la geologa Nadija Nukic e Senad Hodovic direttore del museo di Visoko, insieme ad altri ricercatori.
Per fortuna i siti sono ora protetti dalle disposizioni del Ministro della Cultura bosniaco Gavrilo Grahovac. Sarebbe davvero una beffa se la rincorsa ad una fantasia archeologica, o peggio, la ricerca di fama e ricchezza, provocassero la distruzione di ciò che può permetterci di ricostruire la vera storia di questa regione, il modo di vita e le credenze dei suoi abitanti, le loro manifestazioni artistiche e culturali. Popolazioni che non hanno certo minore importanza solo per il fatto di non aver costruito alcuna piramide!
In conclusione le piramidi bosniache sembrano rappresentare il classico caso di pseudo-archeologia. Ve ne sono tutti gli ingredienti: piramidi gigantesche e antichissime, tunnel sotterranei che si perdono nelle profondità della terra, continenti scomparsi e catastrofi naturali, tecnologie miracolose e uomini straordinari, conditi con un pizzico di New Age e recriminazioni complottiste, nazionalismo e fiuto per gli affari.
La mancanza di metodo e rigore scientifico, le conclusioni affrettare e fantasiose di Osmanagic, la ricerca del sensazionalismo e di un forte impatto mediatico, non possono che far sorgere molti dubbi riguardo l’autenticità delle piramidi di Bosnia e mettere in guardia da scoperte così sbalorditive che vorrebbero cancellare secoli di ricerca scientifica e riscrivere la storia dell’umanità.

Il sito ufficiale delle piramidi di Visoko

http://www.piramidasunca.ba/en/

In difesa della teoria  dell’antica civiltà mostro le foto dei megaliti scolpiti trovati all’interno delle gallerie della Piramide del Sole a Visoko (Bosnia)

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N.D. 17/11/09

Aggiungo i Link alle analisi di laboratorio che comprovano la teoria della civiltà scomparsa.

STONE BLOCKS FROM THE BOSNIAN PYRAMIDS ANALIZED; RESULT – ANCIENT CONCRETE!

(Analizzati i blocchi di pietra delle piramidi bosniache; il risultato è ANTICO CEMENTO!)

RADIOCARBON DATING OF THE UNDERGROUND TUNNEL COMPLEX IN THE BOSNIAN VALLEY OF THE PYRAMIDS

(Datazione al carbonio dei tunnel sotterranei nella valle delle piramidi bosniaca)

Date uno sguardo per approfondire anche a:

Piramidi-in-italia/

Sant’agata-dei-goti-una-seconda-visoko/

“Video Documentari e altri link utili sulle piramidi europee”

“Analisi del Politecnico di Torino confermano la natura artificiale della Piramide del Sole in Bosnia”

http://ufoplanet.ufoforum.it

Nuove analisi di laboratorio hanno confermato che la Piramide del Sole fu costruita con cemento artificiale.

Recenti risultati emersi dalle analisi indipendenti di laboratorio eseguite in Italia presso il Politecnico di Torino ha confermato che i campioni di arenaria e blocchi di conglomerato raccolti la scorsa estate in Bosnia presso la Piramide del Sole furono prodotti artificialmente dall’uomo mescolando e lavorando diversi materiali.

Nella nuova analisi effettuate dal Dipartimento di chimica del Politecnico di Torino, sia l’analisi chimica che diffrattometrica confemano che il materiale raccolto simile al cemento consiste di materiale inerte e poroso che pare simile all’antico calcestruzzo romano.

Dall’analisi del laboratorio è inoltre emerso che i campioni di arenaria raccolti dalla copertura degli strati di cemento (l’involucro esterno) dalla Piramide del Sole in Bosnia, hanno la stessa composizione del calcestruzzo stesso. L’unica differenza consiste nel materiale inerte utilizzato per la fabbricazione, che risulta molto più piccolo (a grana fine).

Il rapporto specifica che anche gli aggregati che tengono assieme il calcestruzzo (inclusa l’arenaria – l’involucro) sembrano essere frutto del riscaldamento ad alta temperatura di argilla (caolinite e muscovite) e materiali calcarei (dolomite calcite), elementi tipici dei processi dell’industria chimica, che trasforma i minerali in cemento per costruzione.

Ecco il contenuto delle mail a conferma della notizia resa nota dal sito fonte:

From: merlino@inrete.it
To: osmanagic@msn.com
Subject: Result of the chemical analysis of concrete from the pyramid of the Sun
Date: Mon, 14 Dec 2009 03:59:16 +0100

Caro Dr. Osmanagich,

Grazie per le ultime notizie che ci ha inviato.

Desidero comunicarVi una notizia che troverete interessante. Durante la nostra visita a Visoko la nostra squadra ha raccolto alcuni campioni di calcestruzzo e pietra arenaria dalla Piramide del Sole.

Li abbiamo portati presso il Dipartimento di Chimica presso il Politecnico di Torino per l’analisi. In questo reparto, ci è un laboratorio specializzato in analisi dei materiali da costruzione. Il risultato delle analisi chimiche e le analisi della diffrattrometria confermano che sia il cemento è composto da materiale inerte e poroso che parrebbe essere stato fatto in modo simile al cemento creato dagli antichi romani, come risulta dalla relazione.

La pietra arenaria “che abbiamo raccolto dalla copertura dagli strati di cemento sulla Piramide del Sole ha la stessa composizione del calcestruzzo anche se fatto con materiale inerte più piccolo”. Il rapporto prosegue dicendo che la parte vincolante del cemento (e la pietra arenaria) sembra essere stata fatta tramite il riscaldamento ad alta temperatura dell’argilla (calotte e muscovite) e materiali calcarei (dolomite e calcite) che li ha trasformati in un materiale simile al cemento.

La relazione conferma le vostre ricerche e abbiamo pensato che siano di Vostro interesse.

Complimenti per il Vostro lavoro.

Con i migliori saluti.

Giancarlo Barbadoro

http://ufoplanet.ufoforum.it/headlines/articolo_view.asp?ARTICOLO_ID=8559

37 responses

24 10 2009
Onesta Mente

COMMENTI INIZIALI copiati DALLO STESSO ARTICOLO PUBBLICATO IN PRECEDENZA
http://onestamente.net/2009/03/29/le-piramidi-della-bosnia-riscrivono-la-storia-umana/

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Anonimo ha detto questo su 25 Giugno 2009 a 14:13 (modifica)

come trovare un’ago nel pagliaio senza smontare il pagliaio?
spero che ricercatori piu coraggiosi possano sbrogliare la matassa.

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david ha detto questo su 29 Agosto 2009 a 19:01 (modifica)

gli archeologi stronzi come te sono solo preoccupati di perdere la faccia.onesta mente mi viene il dubbio che ti abbiano pagato tanto per scrivere queste cazzate.

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Onesta Mente ha detto questo su 16 Settembre 2009 a 09:18 (modifica)

Bella! Questa è la prima volta che mi accusano di essere pagato per quello che pubblico nel blog!
Di solito mi accusano di essere paranoico, sciocco, male informato, “cospirazionista” (che finora è stato quello che mi ha fatto piùridere).
Ma tu li batti tutti, complimenti.
Da chi dovrei aver ricevuto soldi? Da OSMANAGICH?

RIDICOLO

Comunque per tua chiarezza e di tutti:
Non ricevo finanziamenti da nessuno. Questo blog è frutto solo della mia passione nella ricerca della verità, e del desiderio di condivisione delle mie conoscenze.

OnestaMente ti saluto e ti invito a un analisi più approfondita. Se vorrai discutere di questo e altri argomenti sono disponibile. Solo non farmi più accuse ingiuste e assurde.

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david ha detto questo su 26 Settembre 2009 a 19:48 (modifica)

le piramidi sono disseminate in tutto il mondo.cina, india,indonesia,egitto,amazzonia,messico….che differnza vuoi che facciano oramai 3 piramidi in più in bosnia? che c’è di tanto grave?? dove sta l’eresia? perchè nei tg italiani non ne hanno mai parlato? sempre a parlare di influenza e di berlusconi che va con le veline ma mai cose di questo tipo. chissa perchè….

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Onesta Mente ha detto questo su 29 Settembre 2009 a 14:55 (modifica)

1°- Le piramidi della Bosnia sarebbero le più grandi esistenti al mondo
2°- La storia umana andrebe riscritta, con il riconoscimento(FINALMENTE) se non dell’esistenza di Atlantide, di un gigantesco capitolo perduto della civiltà umana

Pensa a quanti baroni universitari, professoroni e scienziati perderebbero il loro posto di lavoro, se ammetttessero la credibilità di questo ritrovamento e del mito prediluviano in generale.

C’è poi dell’altro a cui rimando sull’articolo
La stirpe dei ré
http://onestamente.net/2009/03/22/la-stirpe-dei-re/

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IJ ha detto questo su 30 Settembre 2009 a 12:52 (modifica)

e perché mai, se anche ci fossero delle piramidi in Bosnia, questo dovrebbe “dimostrare” l’esistenza di atandide o il mito prediluviano???? e poi perchè nuove scoperte dovrebbero pregiudicare il posto di lavoro di professori e scienziati?? anzi, sono proprio le nuove scoperte a dar loro da mangiare!

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Anonimo ha detto questo su 1 Ottobre 2009 a 00:17 (modifica)
perchè aspettare il 2012 per svelare la verità?

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kat-rompiscatole ha detto questo su 4 Ottobre 2009 a 13:24 (modifica)
ahem… “re”, non “ré” (mi riferisco a “stirpe dei re”).

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kat-rompiscatole ha detto questo su 4 Ottobre 2009 a 13:29 (modifica)

…e comunque grazie per il post. Bella l’ironia, interessanti le posizioni pseudoscientifiche e nel complesso mi ha fatto sorridere, sollevando un po’ le sorti della giornata.
Ora una domanda fondamentale: ma tu ci sei stato di persona a verificare? A me la voglia verrebbe.

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david ha detto questo su 8 Ottobre 2009 a 14:44 (modifica)

hai ragione. onestamente la cosa triste è che si preferisce salvare la faccia ai baroni universitari come dici tu che dire finalmente una verità pseudiscientifica come dice qualcuno….una scienza che ha tirato i remi in barca su tutto non è più scienza. è un dogma.e poi non è che per ogni piramide che si scopre in giro cè da tirare in ballo sempre atlantide e gli ufo… cerchiamo di approfondire di più senza isterie collettive.

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david ha detto questo su 8 Ottobre 2009 a 15:09 (modifica)

la verità pseudoscientifica ( stavolta l ho scritta bene la parola) è senza dubbio più costruttiva di una bugia scientifica.altrimenti vuol dire che chiunque abbia una targa di ottone sulla porta con scritto prof. ing. dott. è liberamente autorizzato a prenderci per il culo…..?? ma che ci vogliono far credere che anche il Colosseo è opera della natura? ma dove si va a finire?

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Onesta Mente ha detto questo su 10 Ottobre 2009 a 11:18 (modifica)

Grande David!
Sono quasi totalmente d’accordo con te.
IL punto Atlantideo non è tuttavia da sottovalutare, anzi…
Intendo che dimostrerebbe l’esistenza di una grande civiltà antidiluviana, o almeno di un fondamentale capitolo perduto della civiltà, come dice Graham Hancock

P.S. Scusate per gli errori di grammatica….

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[…] le-piramidi-della-bosnia-riscrivono-la-storia-umana/ […]

PIRAMIDI IN ITALIA « OnestaMente – Blog di Provocazione Culturale ha detto questo su 11 Ottobre 2009 a 16:47 (modifica)
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Onesta Mente ha detto questo su 12 Ottobre 2009 a 19:16 (modifica)

Spero di riuscire a visitare di persona tali posti, in un prossimo futuro

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david ha detto questo su 12 Ottobre 2009 a 21:43 (modifica)

un antico detto arabo dice: gli uomini temono il tempo ma il tempo teme le piramidi….e pure la scienza ufficiale mi sà.comunque non sarà questa scoperta a far crollare la fede di molti in un mondo ovattato e scontato. Quark docet purtroppo….ma a Piero Angela non ha mai detto nessuno che l’ america è stata scoperta duemila anni prima di Cristoforo?e che monete,anfore,barche ed elmi romani,fenici,egizi sono stati scoperti nelle americhe?..per esempio…forse non sono cose importanti.giusto!

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Onesta Mente ha detto questo su 13 Ottobre 2009 a 23:33 (modifica)

Chissa se poi è arabo sto detto delle piramidi. Suona molto come dire…
Senza tempo.

Vedo che Piero angela è detestato da sempre più gente.
A me piaceva una volta Super Quark, quando ero alle medie/superiori.
All’inizio anche il CICAP era valido quando sputtanava personaggi tipo la donna con le mani magnetiche e i vari maghi ciarlatani alla vanna marchi o Solange.
Ma negli ultimi 7 anni si sono rovinati alla grande.
La loro Crociata (perché di questo si tratta) contro ciò che insistono a chiamare cospirazionismo, contro le medicine naturali e l’esistenza di qualsiasi fenomeno metafisico, li rende dei preti più che degli scienziati. Gli SCIENTISTI direi.
Come spiegano solo le cose che riescono a interpretare a loro favore tralasciando sempre i dettagli più rilevanti, li rende privi di quella credibilità di cui tanto si vantano.
Guardate come è ridotta la cultura in questo paese, anche grazie a loro.

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david ha detto questo su 14 Ottobre 2009 a 18:27 (modifica)

un tempo la cultura e l’ informazione erano state pianificate uguali per tutti, come una messa cantata e sonata che doveva essere la stessa in tutte le chiese del regno. adesso è diverso.ognuno può scegliere di farsi una cultura propria senz’altro più vera delle litanie della dottrina canonica…quello che colpisce di più è la totale assenza di cultura nella tv italiana.certo che se dobbiamo aspettare una come la cesara buonamici del tg5 con i suoi occhi sbarrati e inquietanti a dirci delle piramidi o altro….allora hai voglia di aspettare…..!!!è la solita italietta provinciale che non vuole crescere mai.è solo ingorda di tanti bei cellulari,del grande fratello, del calcio, e di Maria De Filippi. speriamo ci vada Striscia la Notizia in Bosnia.solo loro trovano il tempo per andare controcorrente…… e questa la dice lunga sul nostro paese…… già e se ci mandassimo il Gabibbo???

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Onesta Mente ha detto questo su 15 Ottobre 2009 a 22:27 (modifica)

Ci sono andati quelli di Voyager!
L’unico programma con un po’ di coraggio.

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kat-rompiscatole ha detto questo su 22 Ottobre 2009 a 22:42 (modifica)

hum… a me Voyager sembra solido quanto il fumo. Lo trovo sensazionalistico-new age, i servizi che ho visto mi sono sembrati superficiali e le analisi … no, non mi sento di chiamarle analisi.
Però hai ragione.
Ci vuol del coraggio a fare un programma del genere 😀

Comunque hai ragione anche su un’altra questione: la cultura facciamocela da soli. Perchè fare tutta quella fatica di studiare quella ufficiale?
Evviva la Gelmini! Dai, Mariastella, taglia le ore, leva i professori, diminuisci le cose che vengono insegnate, tanto hai visto che cosa rimane una volta usciti dall’iter formativo; i ragazzi rimettono tutto in discussione (o fanno una gran confusione) e si dedicano a cercare “la loro verità” “la vera conoscenza” “quello che non ci vogliono dire”.
Inutile crudeltà far fare loro tutta quella fatica, visto quel che poi rimane.

Messaggio per i Baroni:
INSEGNATECI LA STORIA DI ATLANTIDE, PORCO CANE! LO SO CHE LA SAPETE MA NON CE LA VOLETE DIRE CHE POI CI VIENE L’INVIDIA CHE LORO VIVEVANO 250 ANNI, ERANO TUTTI ALTI E BELLI E SANI PERCHÈ SI CURAVANO CON L’ENERGIA ULTRAVIOLETTA BIOMAGNETICA SOLARE SCONOSCIUTA DELLE SFERE DI PIETRA E CHATTAVANO CON I VENUSIANI (QUANDO NON ERANO IMPEGNATI A FARE COSE CHE I CONIGLI MANCO NEI LORO SOGNI PIÙ ESTREMI…).
BASTA CON QUESTA CULTURA AL CONTAGOCCE A TITOLAZIONE OMEOPATICA!
IL POPOLO VUOLE SAPERE!

…che dite, basterà come messaggio, è convincente?

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Onesta Mente ha detto questo su 24 Ottobre 2009 a 01:49 (modifica)

Guarda che non ho dato a Voyager la palma di miglior documentarista; ma parliamo della Tv di pubblico accesso italiana. Cosa c’è di buono “Geo and Geo”? O Angela con le sue puttanate?

Sei così ingenuo da non vedere che la storia come ci è stata raccontata è in parte una menzogna? La storia l’hanno sempre scritta i vincitori, ma sta ai ricercatori indipendenti, ritrovare e ricostruire ciò che è stato perso.

Per farti un esempio solo nella storia risorgimentale, quindi abbastanza recente (non ATlantide contento?)
Leggi: (copia il codice nel banner di navigazione))

http://onestamente.net/18601866-altro-che-risorgimento-gli-anni-dello-sprofondamento-del-sud/

http://onestamente.net/1866-la-grande-truffa-il-plebiscito-di-annessione-del-veneto-allitalia/

o scritto da un altro blogger
http://onestamente.net/2009/04/04/storia-senza-storia/

E questo documentario sul periodo coloniale e dimmi un pò se è vero QUELLO CHE CI HANNO RACCONTATO!!!!!

http://onestamente.net/italiani-brava-gente/

Ovvio che usciti dall’iter amministrativo molti siano confusi, hai osservato la qualità dell’insegnamento delle varie materie scolastiche? Ti sembra moderno e lontanamente al passo coi tempi? Con questo non ho intenzione di deifendere la Gelmini e la sua “riforma” tra virgolette, perché è uno schifo.

Ti consigio di informarti meglio….
Apri gli occhi. Non è mai troppo tardi finché siamo vivi!

La storia di Atlantide non è ancora stata scritta… Qui si parla di nuove scoperte. Ovvio che si speculi molto. Tu rifiuti queste possibilità a priori con un atteggiamento sfottente e dogmatico. Ti ricordo alcune scoperte di ricercatori indipendenti che contro il modo hanno atto scoperte incredibili?
No non lo faccio, vatteli a cercar da solo…

17 11 2009
Le piramidi della Bosnia riscrivono la storia umana « OnestaMente – Blog di Provocazione Culturale

[…] Le piramidi della Bosnia riscrivono la storia umana […]

17 11 2009
Onesta Mente

david (14:03:29) : modifica

ma forse voyager ha almeno il merito di accennarle certe cose…altri non ne parlerebbero mai!è ovvio che su ogni servizio c’è un tempo televisivo ridotto e mai troppo approfondito ma di sicuro qualcosa di nuovo viene fuori.l’unica cosa di cui non ci si pùò preoccupare al giorno d’oggi è di eccesso di cultura alla tv.qualcuna ha paura di imparare troppo dalla tv? ottimista direi….comunque la gelmini non c’entra niente. e Onesta Mente ha ragione. sei un pò sfottente.inutile crudeltà per qualcuno che cerca di parlare di cose interessanti.sei proprio un fenomeno!

Luca (10:45:35) : modifica

Se è vero che in America sono state ritrovate anfore risalenti all’impero romano oppure oggetti risalenti ad altri imperi perchè non vi è traccia descrittiva di questa impresa da nessuna parte?
Mi pare strano che i romani abbiano scoperto l’america e questo non sia mai stato riportato….

ionni (11:45:07) : modifica

alla fine nessuno però riesce a smentire quello che Osmanagic sta scoprendo e rivelando sul sito delle piramidi bosniache. La speranza è che proseguendo nel suo lavoro, venga alla luce qualcosa di fantasticamente innovativo

Leonardo (15:01:54) : modifica

Complimenti a tutti quelli come voi, ( blog “obnestamente” e Semir Osmanagich ) che entusiasmo ed elasticità mentale spingono alla scoperta della storia dell’abisso temporale che ci ha preceduto. Ma ci rendiamo conto? La nostra storia per quello che ne sappiamo, si dispiega in appena in un peluzzo temporale rispetto al mare di millenni che ci hanno preceduto… Ce ne vuole di ottusità per pretendere di arginare l’evidenza! Evviva gli Indiana Jones del XXI secolo 🙂

aurelio sabella (17:41:09) : modifica

questa scoperta è veramente straordinaria mette in discussione molte tesi del passato comunque sono sbalordito spero che presto vengano fuori novità riguardo la civiltà che costrui questi immensi capolavori .(Aurelio Sabella)

chiara (11:47:22) : modifica

…e comunque secondo me, è proprio perchè mettono in discussione tesi del passato che le nuove scoperte vengono spesso rese ridicole e non divulgate quanto si meritano!!!

vyger (15:57:46) : modifica

sono molto scettico

Onesta Mente (21:03:27) : modifica

Cito LUCA
“Se è vero che in America sono state ritrovate anfore risalenti all’impero romano oppure oggetti risalenti ad altri imperi perchè non vi è traccia descrittiva di questa impresa da nessuna parte?
Mi pare strano che i romani abbiano scoperto l’america e questo non sia mai stato riportato….”

Non capisco bene cosa vuoi dire,cosa centrano i romani?

1 12 2009
Sothis

Volevo fare i complimenti a chi ha curato questa pagina: davvero notevole la quantità e la qualità di informazioni reperite.

Mi sono interessato anche io alla vicenda delle cosiddette Piramidi della Bosnia; non sono un esperto, ma sto per prendere la mia prima laurea in archeologia e quindi un minimo di cognizione sulla storia dei popoli del Mediterraneo credo di essermela fatta. Che dire? E’ un po’ nebbiosa come questione. Piramidi fuori dall’Egitto farebbero davvero la fortuna di questo Osmanagic, ma io personalmente ci andrei più cauto con tante supposizioni: a quanto ho potuto constatare, questo tizio – archeologo dilettante, senza titoli di studio – è l’ennesimo “avventuriero” cresciuto a pane e Atlantide, e, quando sento nomi di terre perdute e leggendarie, subito mi insospettisco, perché la fantarcheologia è un buon terreno di pubblicità e speculazione, e quindi cerco sempre di andarci coi piedi di piombo prima di sbilanciarmi… 10’000 a.C. corrisponde pressappoco al momento di stacco fra il Paleolitico e il Mesolitico; e parlare di “piramidi” e di “Illiri” per quella data mi pare un po’ precoce e azzardato… Anche se vedo difficile pure l’ipotesi di terrazzamenti dei Romani, poiché nessuna opera antica ce ne tramanda la costruzione. Io non sono un esperto, ma come ha fatto Osmanagic a capire che le gallerie sono preistoriche e non d’età tardoantica o medievale? E poi chi ci assicura che quei segni non li abbia realmente fatti lui durante lo scavo (che per giunta pare non seguire nessun rigore scientifico)? Non sarebbe il primo caso di un archeologo che modifica resti antichi, spacciandoli per una scoperta rivoluzionaria… Credo che la cosa migliore sia che se ne occupi il locale Ministero della cultura; e che magari il sito venga affidato in mani esperte, e non al primo archeologo improvvisato… Anche perchè a chi vede complotti delle alte sfere della cultura, io chiedo: ma non potrebbe allora esistere un accordo fra il Governo bosniaco e Osmanagic, per portare alla luce un “falso” che servirebbe a dare un nuovo impulso al turismo in quella nazione? Speriamo di saperne qualcosa di più a breve.

1 12 2009
Sothis

E aggiungo: badate bene, io non ho affatto la presunzione di conoscere la verità solo perché ho fatto studi di archeologia. Può darsi anche che i fatti mi smentiranno, chi può dirlo? Però troppe volte ho sentito gridare alla “scoperta rivoluzionaria”, alla “prova che avrebbe cambiato la storia”… Tutte cose che si sono rivelate delle bufale. I cosiddetti “baroni” esistono eccome, ma i loro interessi sono di tutt’altro genere; anche perché se veramente una qualche civiltà superiore fosse realmente esistita, sarebbe stato nel loro interesse studiarla per primi per riceverne gli onori, non credete?

Non siamo diversi dagli antichi che ci hanno preceduto; quando qualcosa non ci torna, subito dobbiamo trovargli una spiegazione, anche se all’apparenza assurda, perché magari implica forze soprannaturali, extraterrestri e quant’altro… Quello che dico è che non bisogna prendere sempre come oro colato tutto quello che si sente e si vede; specialmente se chi mette in giro queste voci non ha un minimo di titolo in materia. Poi ognuno è libero di credere a ciò che più gli fa comodo.

5 12 2009
Onesta Mente

Bravo Sothis, non dici niente di nuovo, ma avere un atteggiamento guardingo ma aperto, da parte di un archeologo è meritevole. Questa è una scoperta nuova che sta ottenendo ora le prime conferme. Come ha scritto Ionni:
“alla fine nessuno però riesce a smentire quello che Osmanagic sta scoprendo e rivelando sul sito delle piramidi bosniache. La speranza è che proseguendo nel suo lavoro, venga alla luce qualcosa di fantasticamente innovativo”

L’entusiasmo mio e di altri è dovuto dalle dimensioni e dal potenziale rivoluzionario. Detto questo aspettiamo ulteriori conferme e spero di poter indagare sul posto di persona in futuro, con l’aiuto di qualche archeologo, spero (magari riesci a venire anche tu!).

Ho 2 obiezioni da farti:

1- La carriera e i BAroni: molti di essi perderebbero sicuramente credibilità e col tempo, se non il lavoro, almeno la loro importanza come “luminari”. Siamo sinceri, quanto pieni di sé, sono quasi tutti loro? Un episodio al riguardo: P. un archeolgo mio amico che sto convincendo ad accompagnarmi in Bosnia mi ha detto -“guarda non dovrei venire, per la mia carriera di archeologo, non potrei certo metterlo in un curriculum perché mi riderebbero dietro; ma ora (vedi i Tagli alla culrura che l’hanno lasciato senza lavoro dopo anni di precariato) non me ne frega niente e mi piacerebbe venire…”
Questo per farti capire l’arroganza e l’atteggiamento dogmatico che giudica a priori le nuove teorie e scoperte, senza aperture o l’attesa di conferme, ma per il solo fatto di non essere in linea con i paradigmi dominanti e comunemente accettati. Sono sicuro che l’avrai notato anche tu, o che prima o poi lo noterai.

2- Osmanagic è un dilettante certo, ma non sottovalutre mai i dilettanti! Ti ricordo 2 casi. Schleiman (si scrive così?) e Howard Carter: relativamente furono gli scopritori delle rovine di Troia e della favolosa tomba di Tutankamon. Essi erano considerati dilettanti, non erano archeologi riconosciuti ma solo appassionati. Senza titoli ma pieni di ardore, hanno fatto due delle più grandi scoperte archeologiche dell’ultimo secolo. Naturalmente furono sempre ferocemente criticati e giudicati, dai loro colleghi anche dopo le prime conferme alle loro scoperte. Io penso che in futuro sarà riconosciuta l’importanza di questa scoperta. Comunque staremo a vedere.

Leggiti anche
http://onestamente.net/2009/03/29/video-documentari-e-altri-link-utili-sulle-piramidi-europee/
dai un occhiata al sito sulle piramidi europee
http://www.european-pyramids.eu/wb/pages/home.php?lang=DE
C’è poi l’ottimo blog
http://piramidiinitalia.myblog.it/
e i risultati dei test di laboratorio
http://www.piramidasunca.ba/en/index.php/STONE-BLOCKS-FROM-THE-BOSNIAN-PYRAMIDS-ANALIZED-RESULT-ANCIENT-CONCRETE.html
http://www.piramidasunca.ba/en/index.php/RADIOCARBON-DATING-OF-THE-UNDERGROUND-TUNNEL-COMPLEX-IN-THE-BOSNIAN-VALLEY-OF-THE-PYRAMIDS.html

Infine grazie per i complimenti.

8 12 2009
Sothis

L’arroganza verso Osmanagic non è arrivata da tutto il mondo accademico, ma (come fra l’altro hai detto pure tu) solo da una parte; e sinceramente anche io ci credo poco. E il motivo è presto detto: se avesse semplicemente riportato la scoperta fatta, forse avrebbe goduto di maggior considerazione. Ma uno che arriva in Bosnia senza alcun titolo di studio, si mette a scavare una collina e dice di avervi trovato resti di tre piramidi di 10’000 anni fa, messe a formare un triangolo equilatero perfetto (cosa peraltro smentita da ulteriori misurazioni), e di poterle ricollegare a migrazioni di Maya, alieni, Atlantidei e Lemuriani, oggettivamente risulta poco credibile.

E fai attenzione a citare come fanno tutti i triti e ritriti casi di Schleimann e Carter, anche perché tu non puoi credere che oggi, nel 2009, si possa fare archeologia come ai loro tempi. Le tecnologie sono progredite, si fa tutto in modo molto più scientifico e corretto – cosa che questi due signori, per il loro tempo, non poterono fare… Ricorda che Carter poté dire di aver trovato la tomba di Tutankhamon perché dentro c’era scritto il suo nome, mentre Schleimann ha coniato nomi come “Tomba di Atreo, Tomba di Clitemnestra, Tesoro di Priamo”, che di veritiero hanno ben poco (nel senso che sono sì d’età micenea, ma non c’è prova che siano appartenuti a questi personaggi).

Osmanagic non sta scavando con metodo stratigrafico, eppure ha dato 10’000 anni come data (che peraltro non torna con un pezzo di legno fossile trovato all’interno di un tunnel, datato a 30’000 anni dal C14, che secondo me avvalorerebbe la tesi di una miniera di carboni vegetali). Da dove l’ha tirata fuori la data 10’000 a.C.? Da cosa ha capito che quei tunnel sono preistorici e non medievali? Lo chiedo perché io (che studio archeologia classica) non saprei davvero da cosa distinguerli, mentre lui ha subito escluso le ipotesi romana e medievale, con una sicurezza straordinaria per un uomo che non ha mai aperto un libro di queste materie…

Siamo tutti liberissimi di credere a ciò che vogliamo. Ma se anche ci fossero delle piramidi, quale storia stravolgerebbero? Questo cambierebbe la storia greca, o romana, o medievale, o moderna? No; al limite si potrebbe riscrivere una parte della preistoria… E credi che un gruppetto di vecchi professori di paletnologia possa tenere in pugno l’intero mondo della cultura? Ho i miei dubbi… La cosa migliore a questo punto è aspettare e vedere cosa accade.

8 12 2009
Sothis

P.S.

Grazie comunque per il complimento! Anche se sono scettico, ci tengo a mostrare che comunque non mi chiudo del tutto e a priori verso le novità.

8 12 2009
Sothis

P.s.

Grazie comunque del complimento! Ci tengo a mostrare che pur essendo un po’ scettico, non sono mai chiuso del tutto e a priori sulle novità.

8 12 2009
Sothis

– chiedo scusa, ho duplicato il commento perché credevo che il primo non fosse arrivato, il pc mi aveva dato errore –

8 12 2009
Sothis

***
Perdonami, mi è venuta in mente un’ultima considerazione, che magari potrebbe smentire in parte Osmanagic, senza però fargli un grosso torto: lui ha detto che i siti risalgono al 10’000 a.C., giusto? Come avevo già detto, questo è il periodo di stacco fra il Paleolitico Superiore e il Mesolitico. Ora, alla fine del Paleolitico Superiore compare l’Homo Sapiens, o “uomo anatomicamente moderno”. La scienza ha provato che fra lui e noi non c’è differenza (forse noi siamo solo un po’ meno pelosi). Se queste piramidi sono vere, le avrebbero potute costruire gli Illiri, come i Romani, i medievali, i moderni architetti o – perché no? – anche gli stessi Homo Sapiens del 10’000 a.C.! Questa teoria, per quanto tirata per i capelli, non potrebbe essere più accettabile rispetto ad alieni, Atlantidei e via dicendo? Ciò che possiamo fare oggi, almeno potenzialmente avrebbe potuto farlo anche un qualunque uomo del passato fino a quella data, poiché siamo tutti Homo Sapiens. Non sarebbe già più verisimile una teoria come questa? Te l’ho detto, Osmanagic si è tirato la zappa sui piedi da solo. Io non sono un genio, eppure questa teoria – anche se un po’ bizzarra – l’ho formulata stasera, in dieci minuti, con le sole conoscenze del corso di Paletnologia. E’ da qui che si vede che a quel tizio mancano proprio le basi storiche per affermare quello che dice… Piramidi del 10’000 a.C. non cambierebbero la data della morte di Cesare o quella della scoperta dell’America; potrebbero solo ampliare la conoscenza su una parte della preistoria che ci era ignota. Personalmente, potrei salutarla come una grande scoperta; ma niente di esageratamente rivoluzionario, non credi?

9 12 2009
riccardo

Forse sulla Terra molte persone non credono in Dio….ma ve ne sono diversi miliardi che ci credono cosi come credono nella madre che li ha messi al mondo, e questo senza averne nessuna prova scientifica…solo per fede!! Mentre invece non serve avere fede per credere che le piramidi di Giza non siano state erette dai faraoni….o per credere che esistano forme di vita extraterrestri….o per assegnare a civiltà scomparse (e molto più evolute di noi e dei nostri computer più potenti) le centinaia di costruzioni (meglio sarebbe chiamarli messaggi) che troviamo in giro per il mondo….o per credere che siamo molto prossimi a cambiamenti radicali del nostro vivere sulla Terra.
Il bello è che ognuno può pensare come meglio crede….ma nessuno può azzardarsi e dire “questa cosa è una fesseria”….”questo andrebbe rinchiuso perchè crede in certe cose”. Di cose incredibili e incomprensibili ne abbiamo già abbastanza… frutto però delle avidità umane e delle varie multinazionali che comandano il mondo….cerchiamo solo di prendere atto delle varie nozioni che ci arrivano e crearci la nostra personale idea ….che verrà utile al momento opportuno (forse!!).
Riccardo

9 12 2009
Sothis

Ma per carità, l’ho detto pure io! Ognuno può credere a ciò che vuole. Certo, tirare in ballo Dio e la religione per giustificare chi crede negli alieni mi pare un po’ una cosa insensata; nel senso che la religione è materia di fede, e a quella sei libero di crederci o no, mentre l’archeologia non dovrebbe essere trattata come una religione, ma come una scienza (cioè non basata su ciò che uno pensa, ma su dati di fatto). Dio non viene usato per spiegare l’esistenza delle piramidi, ma guarda caso gli alieni sì.

Dio resta nella religione, ma se parliamo di un tipo di disciplina scientifica, tu non puoi portarmi come “prova” lo zampino degli alieni nella storia, perché la tua prova in realtà “non è a sua volta provata”, quindi non è affidabile. Se un giorno gli alieni si manifesteranno in modo lampante e ogni singolo uomo potrà constatarne l’effettiva esistenza, allora potremo avanzare anche questa ipotesi; ma se la loro esistenza non è ufficialmente documentata e riconosciuta, come puoi pretendere di usarli per spiegare un pezzo di storia che apparentemente non torna?

9 12 2009
Sothis

Questo è il principale problema della cosiddetta “Fantarcheologia”: al mondo ci sono molti misteri, e certa gente pretende di risolverli ricorrendo a prove che in realtà sono delle “non-prove”. Basterebbe tirare in ballo teorie anche sempre un po’ fantasiose, ma comunque attuabili fisicamente (senza l’intervento di alieni, spiriti soprannaturali o civiltà mitologiche) e forse tanti studiosi (o sedicenti tali) non verrebbero bollati come “fantarcheologi”.

10 12 2009
Onesta Mente

Cito Sothis “lui ha detto che i siti risalgono al 10′000 a.C., giusto? Come avevo già detto, questo è il periodo di stacco fra il Paleolitico Superiore e il Mesolitico. Ora, alla fine del Paleolitico Superiore compare l’Homo Sapiens, o “uomo anatomicamente moderno”. La scienza ha provato che fra lui e noi non c’è differenza (forse noi siamo solo un po’ meno pelosi). Se queste piramidi sono vere, le avrebbero potute costruire gli Illiri, come i Romani, i medievali, i moderni architetti o – perché no? – anche gli stessi Homo Sapiens del 10′000 a.C.! Questa teoria, per quanto tirata per i capelli, non potrebbe essere più accettabile rispetto ad alieni, Atlantidei e via dicendo?”

Secondo me questa è la versione più probabile. Cioé che l’uomo di 10000 anni fa fosse più avanzato di quanto pensassimo.

Per capirci; neanche io credo che gli alieni c’abbiano qualcosa a che fare. Comunque un pò ti contraddici dicendo che l’uomo di 10000 anni fa potrebbe averlo fatto mentre escludi Atlantide. Il problema con essa è che come la tiri fuori molti dicono “vade retro!”, o ti ridono dietro; ma non è altro che la civiltà scomparsa mitica, per antonomasia.
Tuttavia concordo con te, credo che la dicotomia tra Atlantide si e no, rischia solo di mettere in ombra ciò che è ancora da studiare e interpretare.
Preferisco parlare di civiltà perdute e ritrovate, o meglio di capitoli della civiltà umana dimenticati…..
continua

10 12 2009
Onesta Mente

Cito Sothis
“Siamo tutti liberissimi di credere a ciò che vogliamo. Ma se anche ci fossero delle piramidi, quale storia stravolgerebbero? Questo cambierebbe la storia greca, o romana, o medievale, o moderna? No; al limite si potrebbe riscrivere una parte della preistoria… E credi che un gruppetto di vecchi professori di paletnologia possa tenere in pugno l’intero mondo della cultura? Ho i miei dubbi… La cosa migliore a questo punto è aspettare e vedere cosa accade.”

Allora: il discorso sui Baroni è molto più ampio e riguarda la storia antica come quella moderna e sopratutto quella contmporanea, oltre a varie altre discipline. In sostanza anche le “scienze” (scusate la semplificazione) seguono i trend dettati da dei guru del momento.

Ora va di moda il Global Warming ma leggi questo articolo:
http://onestamente.net/2009/12/05/climategate-%E2%80%93-il-meteoscandalo-difficile-da-insabbiare/

Per quanto riguarda la storia più recente, due articoli di cui vado particolarmente fiero:
http://onestamente.net/18601866-altro-che-risorgimento-gli-anni-dello-sprofondamento-del-sud/
http://onestamente.net/1866-la-grande-truffa-il-plebiscito-di-annessione-del-veneto-allitalia/

Un altro esempio importante dell’arroganza della “sienza ufficiale” è stato il caso Giuliani e il terremoto in Abruzzo. O il caso Montanari e il microscopio elettronico:
http://onestamente.net/oltre-al-danno-la-doppia-beffa-terremoto-in-abruzzo/
http://onestamente.net/2009/09/10/nanoparticelle-scomode-lo-stato-italiano-uccide-chi-le-studia

Esempi che trattano di medicina:
http://onestamente.net/2009/11/29/una-riflessione-e-una-proposa-riguardo-al-virus-ah1n1-di-teresa-forcades-vila-dottoressa-in-salute-pubblica/
http://onestamente.net/2009/10/15/influenza-suina-vaccinazioni-e-numeri-sparati-a-caso/

QUALCHE DOCUMENTARIO
http://onestamente.net/2009/10/18/piero-angela-non-dice-la-verita/
http://onestamente.net/italiani-brava-gente/

Visto tutto ciò mi sembra che ci sia ben poco da fidarsi….

Continua…

10 12 2009
Onesta Mente

Cito Sothis
“fai attenzione a citare come fanno tutti i triti e ritriti casi di Schleimann e Carter, anche perché tu non puoi credere che oggi, nel 2009, si possa fare archeologia come ai loro tempi.”

Triti e ritriti? SOno semplicemente i due casi più famosi e importanti.
Il trito e ritrito lo vedo nel momento che insisti nel dire di non fidarsi perché è un amatore (dilettante non è la parola giusta).

Comunque siamo d’accordo su una cosa.
Non si può chiudere già il caso e bisogna aspettare ulteriori conferme o smentite.

11 12 2009
Sothis

Mi dispiace ma su Schliemann e Carter non torno indietro. Loro non facevano archeologia, scavavano e basta. All’epoca “archeologia” era sinonimo di “antiquariato”. E se parliamo di Archeologia ai giorni nostri, c’è un abisso di differenza fra lo scavo moderno e lo “sterro” dei pionieri della loro epoca.

Per il resto, Atlantide la escludo a priori, e per un’infinità di motivi: primo fra tutti, basterebbe il fatto che la fonte da tutti citata – Platone – è la più antica che possediamo; nel senso che, “9’000 anni prima di Solone” (cioè quando in Grecia non c’erano neppure i Micenei!) secondo lui gli “Ateniesi” avrebbero combattuto con gli Atlantidei… Ma perchè prima di Platone non c’è testo (greco o non-greco) che riporti questa storia? Perché il nome Atlantide compare solo dal V secolo a.C. e solo con Platone? Dagli archivi egizi di Sais non sono mai emersi documenti che attestino questa vicenda. E ti chiederò di più: come faceva Platone a essere tanto informato sulle singole misure della città di Atlantide, quando la collocazione dell’isola stessa restò sempre così vaga e nebbiosa nei suoi testi? Metterla non si sa bene dove, fuori dalle Colonne d’Ercole (allora limite del mondo civilizzato), fu forse un modo per “avvalorare” la sua tesi; o meglio, per evitare che qualcuno potesse verificare quello che aveva detto e smentirlo… non ti pare? Chi mai sarebbe partito da Atene per andare oltre le Colonne d’Ercole, a cercare un continente perduto, affondato non si sa dove, che poteva anche essere una frottola?

Guarda, ci sono molti misteri al mondo che necessitano di spiegazione e che sicuramente hanno un fondo di verità storica: ma sono convinto che Atlantide sia il mito più falso che si possa concepire. Anche perché lo dice Platone stesso: il mito (a differenza dell’epica) non serve a raccontare una verità storica, ma solo a trasmettere valori morali. E la morale è: “non lasciarti corrompere dall’avidità, o gli dèi ti puniranno, come fecero con Atlantide”. Se vuoi, posso concederti il fatto che ci furono eventi storici d’archivio che forse ispirarono Platone, come lo sprofondamento di Thera intorno al 1630 a.C. o gli assalti alla Grecia da parte dei popoli del mare, i pirati Shardana e Tursha descritti anche nei due ramessei in Egitto. Ma credimi, te lo dico senza cattiveria e con tutta la mia sincerità: Atlantide è sicuramente il mito che di realistico ha meno di tutti. Se vuoi ipotizzare una società di primitivi “meno primitivi” di quanto fino a ora si fosse ipotizzato, forse potrei non darti del tutto torto, ma Atlantide non la considerare neppure, perché le prove contro di essa sono troppe anche solo per poterne immaginare l’esistenza; non è che un mito, né più né meno. So che non ti piacerà leggere questo, ma sono certo che se cercherai di ragionare un po’ con serietà su questi dati, accantonando per un momento le tue convinzioni, se non altro qualche dubbio ti verrà…

11 12 2009
Onesta Mente

Appunto.
Non ho mai affermato che Platone la raccontasse giusta; come potrebbe?
Allora fammi essere chiaro:
Non cerco di dimostrare l’esistenza dell’Atlantide di Platone e non mi interessa, quello che stiamo studiando è la possibilità che ci fosse una grande civiltà progredita durante l’ultima era glaciale e che finì con essa; per colpa di un grande “diluvio” dato dal veloce scioglimento dei ghiacci e conseguente innalzamento dei mari. Infatti il mito del diluvio universale rientra su tanissime mitologie in ogni parte del mondo. Gilgamesh, Bibbia, Popol Vuh, Shintoismo Giapponese, eccetera. A questo proposito (siccome è un discorso lungo) ti consiglio vivamente questo documentario:

http://onestamente.net/2009/11/26/verita-storiche-dietro-al-mito-del-diluvio-universale/

(ti prego di gurdarlo prima di giudicare)

Tornando a Carter: con tutto il rispetto, ma vorrei chiudere il discorso dicendo che erano semplicemente altri tempi. Archeologhi d’altri tempi.
Quello che mi piacerebbe, e qui concordo con te, è vedere a Visoko una campagna di scavi organizzata meglio e con tutti i dettagli e le attenzioni del caso; ma anche loro fanno quello che possono con i limiti e i finanziamenti che hanno. Comunque vedrò se questo o il prossimo anno riesco a partecipare ai Summer Camp di volontari per Visoko. Voglio assolutamente vedere di persona.

12 12 2009
Sothis

Il mito del Diluvio purtroppo non lo conosco abbastanza bene da poterne dare una mia interpretazione, come per Atlantide. Ho sempre trovato strano però il fatto che – come tu hai ricordato – tutti i popoli (dall’Oriente estremo fino alla Mesopotamia e alla Grecia) abbiano un mito del genere nel loro background; potrebbe essere una sorta di eredità culturale dei più antichi popoli orientali, e che sia “migrata” con il Sapiens dalle terre asiatiche fino nel Vicino Oriente e nel Mediterraneo, quando questo Homo si spostò in cerca di nuovi territori…

Concordo anche con chi ritiene che, piuttosto che parlare di un “diluvio” inteso come pioggia, si potrebbe ipotizzare un allagamento di siti preistorici. Il disgelo dei ghiacci alla fine del II Pleniglaciale Wurmiano potrebbe aver fatto innalzare notevolmente il livello delle acque marine, ma non si può sapere quanto né con quali conseguenze. Su un punto però sono sempre stato scettico: allagamento sì, ma repentino no. Non sarebbe un fenomeno scientificamente possibile, i ghiacci perenni che avvolgevano la Terra non possono essersi sciolti tanto velocemente da creare cataclismi e onde anomale. Non so se te ne sei mai interessato, ma il sito giapponese di Yonaguni potrebbe essere interessante da considerare in quest’ottica. Anche se secondo me, nell’ipotesi più florida, per quel sito in particolare è poco plausibile parlare di “formazioni naturali” tanto quanto di “proto-città”…

Concludo invitandoti a cercare di raggiungere Visoko per vederla con i tuoi occhi. Il “metodo dell’autopsia” – come diceva Tucidide – è sempre il più adatto in questi casi; ma non escludere tutti i dati forniti dai manuali accademici per le tue convinzioni sui “Baroni” universitari, o potresti non riuscire a dare la giusta interpretazione a quel sito, come secondo me sta facendo Osmanagic… Bisogna saper conciliare innovazione e tradizione.

12 12 2009
Sothis

P.s.
Scusa, ma ho notato una cosa che mi ha fatto sorridere (parlo in tono scherzoso): hai detto che non vuoi provare l’esistenza di Atlantide e che non ti interessa; ma non è tuo questo messaggio?

“Messaggio per i Baroni:
INSEGNATECI LA STORIA DI ATLANTIDE, PORCO CANE! LO SO CHE LA SAPETE MA NON CE LA VOLETE DIRE CHE POI CI VIENE L’INVIDIA CHE LORO VIVEVANO 250 ANNI, ERANO TUTTI ALTI E BELLI E SANI PERCHÈ SI CURAVANO CON L’ENERGIA ULTRAVIOLETTA BIOMAGNETICA SOLARE SCONOSCIUTA DELLE SFERE DI PIETRA E CHATTAVANO CON I VENUSIANI (QUANDO NON ERANO IMPEGNATI A FARE COSE CHE I CONIGLI MANCO NEI LORO SOGNI PIÙ ESTREMI…).
BASTA CON QUESTA CULTURA AL CONTAGOCCE A TITOLAZIONE OMEOPATICA!
IL POPOLO VUOLE SAPERE!”

12 12 2009
Onesta Mente

No non è mio
è di Kat Rompiscatole.

E’ che ho copiato e incollato i commenti dallo stesso articolo in archivio, MI ha un po’ incasinato i nomi.
Comunque ora ho sistemato e tutto corrisponde.

12 12 2009
Onesta Mente

Tornado alla discussione sulla fine dell’era glaciale:
CIto Sothis
“Su un punto però sono sempre stato scettico: allagamento sì, ma repentino no. Non sarebbe un fenomeno scientificamente possibile, i ghiacci perenni che avvolgevano la Terra non possono essersi sciolti tanto velocemente da creare cataclismi e onde anomale.”

Invece può essere benissimo un evento catastrofico.
Come ad esempio quando si creò il Mar nero, che in origine era una pianura, che venne sommersa quando cedette il Bosforo, aprendosi.
Questo è provato dalla storia geologica della terra; mi pare che ci sia anche nell’ultimo documentario, ma puoi trovare altre info facilmente.
Un altra teoria è che il ghiaccio posto sopra la terraferma dell’artide e dell’antartide si sia sciolto diversamente da quello sul mare, cioé dall’interno e più lentamente, sfaldandosi infine come un pallocino pieno d’acqua bucato e creando innalzamente drastici e disastrosi (questa è ancora da dimostrare con sicurezza).
Un altra possibilità è l’arrivo di un meteorite direttamente sui ghiacci polari, ma non mi sembra tanto il caso.

12 12 2009
Sothis

Quella del Mar Nero è proprio la teoria che ti citavo io! Scusa, ma non ricordavo a quale mare si riferisse con esattezza e quindi l’ho buttata là in modo molto generico! Però vedi, non c’entra lo “scioglimento repentino” dei ghiacci: lì si parla di un innalzamento del livello del mare, che ha portato alla rottura delle pareti di contenimento della zone depressa (non necessariamente fatte di ghiaccio) e l’ha inondata; di certo – se così si sono svolti i fatti – sarà stata un’inondazione catastrofica, ma escluderei una liquefazione di ghiacci perenni in poco tempo…
Sul meteorite sono un po’ scettico anche io, ma così, seguendo ciò che sento, perché non mi sono mai informato sulla questione.
Per quanto riguarda la tua seconda ipotesi, quella dei ghiacci scioltisi prima dall’interno… Boh, mi ricorda un po’ quello che succede ai protagonisti de l’Era Glaciale 2! Mi pare un po’ difficile da realizzarsi, ma di certo non posso dire impossibile…
Il problema è che secondo me qui si va talmente tanto indietro che alla fine diventa oggettivamente un po’ difficile riuscire a stabilire come realmente siano andati i fatti… Però vedo che qui ci troviamo già più concordi!

12 12 2009
Sothis

Direi che con questo commento posso chiudere la discussione sul tuo blog. Ti dirò, dopo aver lasciato il mio primo commento mi venne in mente di dare un’occhiata fra quelli precedenti e mi è parso che su questo argomento ci sia stato un po’ di scontro… Ho sinceramente temuto di aver fatto la mia, e di aver scritto un pensiero “troppo accademico” in un covo di fanatici sostenitori di Atlantide e degli alieni, che ben presto mi sarebbero saltati addosso in massa! Invece ho constatato che sei comunque un tipo tutto sommato ragionevole. Hai le tue idee (come tutti) – e a dire il vero qualcuna proprio non la condivido, come la “baronofobia”! – ma comunque non sei un tipo aprioristico. Ti dirò “onesta-mente”, mi ha fatto piacere scambiare quattro chiacchere con te! Spero che tu possa raggiungere Visoko e farti la tua esperienza in questo mondo spettacolare che è l’archeologia. Magari ti vedrò in televisione! Un saluto,

Sothis

P.s.
Quando arrivi, ricordati di dire a Osmanagic di studiare almeno un po’ di storia primitiva, e di lasciare Marziani e Venusiani sui loro pianeti! 😉

13 12 2009
Anonimo

perche non facciamo una bella gita in bosnia?

13 12 2009
Onesta Mente

Volentieri Anonimo
SE sei disposto a pagare vitto, alloggio e viaggio anche questa primavera o estate! (meglio d’estate che organizzano i Summer Camp di volontari)

A parte gli scherzi, spero di riuscire ad andarci al più tardi per l’estate 2011.

21 12 2009
Diego F.

Salve.
Credo che più apertuta da entrambe le parti non guasterebbe
LA scienza ufficiale per i propri motivi da una parte,Osmanagic con le sue convinzioni dall’altra.
Personalmente mi piacerebbe visitare il luogo per farmi un’idea mia,non influenzata da opinioni più o meno illustri,certo è un mistero interessante.
Osmanagic di certo non è un’archeologo professionista,però quando si presentano casi come questi mi piace pensare ad un mio mito,che era tutto tranne che un’archeologo,si imbarcò in un’impresa che sembrava folle,tutti i parrucconi del tempo,illustri professori,gli diedero del pazzo;
alla fine tutti furono costretti a dargli ragione,mi sembra che questo signore si chiamasse Heinrich Schliemann…..
Un saluto.

8 01 2010
david

purtroppo quando a fare una scoperta è una persona qualunque sembra che la cosa non conti.quando a fare la scoperta è un laureato in archeologia diventa subito un altra cosa….un altra scoperta affascinante. peccato che in questo caso chi aveva il titolo di studio in regola si sia limitato a criticare e non a collaborare…. forse gli rodeva di stare dietro a un non laureato che scavava e basta? ma come si fà a fare archeologia stando a casa propria al calduccio e comodi comodi ? sono sempre i non laureati a fare certe scoperte…magari sono gli ultimi rimasti che non danno tutto per scontato? i laureati arrivano sempre dopo….belli tronfi e saccenti. ma chi fà davvero qualcosa non ha bisogno di laurea….ci vuole coraggio e quello non te lo danno all’università.

17 03 2010
Onesta Mente

ORA CHE ANCHE IL POLITECNICO DI tORINO HA CONFERMATO L’ARTIFICIALITà DELLE PIRAMIDI DI VISOKO, C’è UN ALTRA MPORTANTE CONFERMA DALLA SCIENZA ACCADEMICA. CHE BEN!

19 02 2012
andrea ricci 197

ciao atutti molto interessante e se la guerraavesse coperto questa grandiosa rivelazione …….. e molto strano cisarebbe un casino bestiale mi immagino quellli della chiesa se venisse fuori qualcosa

17 07 2012
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